Di Somma (Confcooperative Umbria): “La cooperazione a supporto delle imprese”

(Carlo Di Somma, Presidente Confcooperative Umbria)
In un contesto dilaniato da crisi economica, elevate tassi d’inflazione e precari equilibri geopolitici, il ruolo delle cooperative gioca un ruolo sempre più significativo nel supportare le imprese e i rispettivi modelli di business alle prese con IA, innovazione e personale under trenta.
Di seguito l’intervista a Carlo Di Somma, Presidente Confcooperative Umbria.
La forza della cooperazione: qual è il ruolo nell’aiutare le imprese locali in difficoltà?
"La cooperazione gioca un ruolo cruciale nel supportare le imprese locali, soprattutto in tempi di crisi. Confcooperative, in particolare, si impegna per offrire assistenza tecnica, finanziaria e organizzativa per rafforzare la resilienza delle imprese cooperative.
Tra i principali strumenti vi sono: Supporto alla ristrutturazione e all'innovazione: aiutiamo le imprese a ripensare i propri modelli di business e a introdurre innovazioni per migliorare la competitività.
Interveniamo anche in quei casi di crisi aziendali reversibili e di ricambio generazionale attraverso lo strumento dei Workers by out Accesso al credito agevolato: facilitiamo, grazie al rapporto organico con le Banche di Credito Cooperativo, l’accesso a finanziamenti, spesso a tassi agevolati, attraverso fondi mutualistici o garanzie collettive.
Formazione e consulenza: offriamo programmi di formazione per migliorare le competenze manageriali e tecniche delle cooperative, oltre a consulenze su aspetti normativi e amministrativi, attraverso i nostri strumenti di sistema, in Umbria Irecoop Impresa Sociale per la formazione e ATAI per tutto l’accompagnamento al sostegno e sviluppo consulenziale".
Come si sta preparando il tessuto imprenditoriale regionale di fronte all’avvento dell’Intelligenza Artificiale e alla diffusione di modalità di lavoro ibride?
"Il tessuto imprenditoriale regionale sta affrontando l’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA) e delle modalità di lavoro ibride con diverse strategie:
- Formazione tecnologica: molte imprese stanno investendo in corsi di aggiornamento per i lavoratori, focalizzati su competenze digitali e su come integrare l’IA nei processi produttivi.
- Innovazione dei processi: le imprese, anche quelle cooperative, stanno cercando di digitalizzare e automatizzare processi chiave per aumentare l’efficienza e ridurre i costi. Sempre tenendo presente, però, lo specifico delle cooperative che hanno nel socio la loro prima ricchezza.
- Flessibilità lavorativa: l’adozione del lavoro ibrido (un mix di lavoro in presenza e da remoto) è in crescita. Confcooperative sostiene le imprese nell’implementazione di soluzioni flessibili per garantire la continuità operativa, bilanciando le esigenze dei lavoratori e quelle aziendali.
Tale modalità ha favorito il tessuto economico nella pandemia e soprattutto riveste quel carattere concreto in azioni di sostenibilità.
- Partnership con istituti di ricerca: alcune cooperative si stanno alleando con università e centri di ricerca per sviluppare applicazioni di IA specifiche per il proprio settore. Tenendo presente che ci siamo dotati di un Hub di Innovation Nazionale che è Node, nostra società di sistema leader in questi ambiti".
Indice di occupazione giovanile: cosa dicono i numeri e in che modo Confcooperative si impegna per incrementare le opportunità di lavoro?
"L'indice di occupazione giovanile varia notevolmente a seconda della regione, ma spesso si attesta su livelli preoccupanti, con tassi consistenti di disoccupazione giovanile.
Tuttavia, Confcooperative si impegna attivamente per incrementare le opportunità di lavoro per i giovani tramite:
- Progetti di autoimprenditorialità: incoraggiano i giovani a creare cooperative, fornendo consulenza e accesso a fondi specifici per startup cooperative giovanili.
- Formazione e orientamento: collaborano con scuole, università e agenzie per il lavoro per offrire percorsi di formazione che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro.
- Programmi di inserimento lavorativo: promuovono iniziative di apprendistato e stage all’interno delle cooperative per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
In questo modo, Confcooperative, anche attraverso specifiche call promosse dal suo Fondo mutualistico, Fondosviluppo, si pone come intermediario tra i giovani e il mercato, creando percorsi di crescita professionale che puntano all'inclusione e alla stabilità lavorativa".
Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











