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24/07/2023

Dopo il sisma, Muccia riparte da un nuovo centro polifunzionale

Taglio del nastro per la struttura realizzata dalla Croce Rossa alla presenza del presidente della Regione Marche Acquaroli: "Ricostruzione è sfida di tutti, il mondo dell'imprenditoria e la gente ha voglia di tornare alla normalità"

A Muccia (Macerata), una delle zone più colpite dal sisma del 2016, è stato inaugurato il 23 Luglio un centro polifunzionale realizzato dalla Croce Rossa  per sostenere le comunità colpite da quell'evento. 

La struttura si sviluppa su una superficie di 500 metri quadrati ed è suddivisa in due aree: una dedicata ai servizi (ambulatori medici ed uffici) e una caratterizzata da un ambiente unico a disposizione della comunità come piazza coperta da utilizzare per eventi e manifestazioni di carattere aggregativo e sociale.

Al taglio del nastro era presente il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Il territorio del cratere ha voglia di tornare protagonista

"La vita tende pezzo dopo pezzo a tornare alla normalità, a restituire una speranza ai giovani e a questo territorio. - ha detto il presidente Acquaroli - Un obiettivo a cui noi stiamo lavorando con determinazione.

Le difficoltà, non ce lo possiamo negare, negli ultimi sette anni per questo territorio sono state tantissime. Primo perché l'impatto devastante del sisma del 2016 ha determinato un'ulteriore accelerazione a un fenomeno che era in corso, quello dello spopolamento, ma soprattutto che ha portato questo territorio a vivere in estrema emergenza, sono venuti a mancare i servizi essenziali, la capacità economica di attrarre, turisti imprese e opportunità.

Situazione resa ancora più difficile dalla pandemia. Però questo territorio, lo dico davvero con estremo orgoglio, si è dimostrato un territorio, che non solo non ha mollato nel momento della difficoltà, dove tanti, tantissimi sono rimasti qua a difendere le proprie imprese e le proprie attività e a rilanciare quello che potevano fare, con estremo coraggio e determinazione.

Ma soprattutto oggi vedo che c'è tanta voglia di ritorno alla normalità, di investire, lo vedo nei sindaci, lo vedo nel mondo dell'imprenditoria, lo vedo, non solo nel mondo delle istituzioni, ma anche nei giovani che vogliono tornare, che vogliono una ricostruzione che possa essere in grado di interpretare le speranze future e che possa far tornare questo magnifico territorio ad essere protagonista".

"È quello che cui stiamo lavorando - ha aggiunto Acquaroli - non solo una ricostruzione materiale ma una ricostruzione economica e sociale in grado di ridare un'opportunità vera che possa sanare anche una difficoltà infrastrutturale che già penalizzava le aree interne della nostra regione e del centro Italia.

Come stiamo facendo con la Pedemontana, una strada tanto attesa da decenni e che finalmente sta prendendo corpo.

Così la Regione in sinergia con i Sindaci e con il Commissario alla Ricostruzione e tutti gli attori coinvolti sta lavorando perché sappiamo che le opportunità di risollevarsi dipendono anche e soprattutto dalla opportunità, dalla capacità di rimettere in moto l'economia e l'attrattività del nostro entroterra, un territorio collinare e montuoso costituito da tanti bellissimi borghi".

Redazione Cuoreeconomico
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