mer 29 apr 2026

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Economia circolare in Umbria

La “Santa Alleanza” tra Arpa, Camera di Commercio, Regione, Associazioni di categoria e Comuni inizia a portare i suoi frutti muovendo in primo luogo sul fronte dei sottoprodotti, creando filiere di simbiosi industriale per reimmetterli nel circuito delle materie prime senza essere catalogati come rifiuti

La Santa Alleanza (costituita grazie a un protocollo d’intesa firmato nel 2023 tra Arpa, Camera di Commercio dell’Umbria, Regione e Associazioni di categoria, con l’adesione di fatto anche dei Comuni) per la transizione ecologica dell’Umbria e delle sue attività economiche - in particolare insistendo sull’economia circolare - inizia a portare frutti concreti e muove in primo luogo sul fronte dei sottoprodotti, ossia quegli scarti dell’industria che non sono veri e propri rifiuti e che, quindi, possono essere reimmessi nel circuito delle materie prime senza essere catalogati come rifiuti.

Un tema di grande importanza sulla linea dell’economia circolare, che va fatto penetrare a fondo costruendo una filiera dei sottoprodotti costruendo una simbiosi industriale visto che, a dicembre 2023, in Umbria l’elenco dei produttori e degli utilizzatori dei sottoprodotti annoverava solo 11 imprese iscritte.

In questo quadro, il convegno che si è tenuto presso il centro congressi della Camera di Commercio dell’Umbria vuole essere il “big bang” di questa operazione per l’economia circolare, con la partecipazione di tutti gli attori.

Erano infatti presenti l’Arpa Umbria, il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), la Camera di Commercio, i rappresentanti di vari Comuni a cominciare da quello di Perugia, tutte le Associazioni di categoria e la Federazione regionale Dottori agronomi e Dottori forestali.

Il convegno rientra nel programma della quarta edizione del Festival di Arpa Umbria, Isola Prossima. L’obiettivo è, appunto, di creare una filiera dei sottoprodotti che possano rientrare nel ciclo virtuoso dell’economia circolare, mentre oggi la stragrande maggioranza delle imprese che produce sottoprodotti accede al sistema dei rifiuti.

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L’introduzione, a cura del Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, è stata centrata sul fatto che, in questo come in altri campi, l’Umbria può avere successo, offrendo importanti opportunità alle proprie imprese e ai propri cittadini, solo se si fa sistema.

Tutti hanno confermato la volontà di muoversi insieme, nella lettera e nello spirito del protocollo d’intesa firmato nel 2023, rilevando l’importanza della questione sottoprodotti nell’ambito di una corretta economica circolare, mettendo ognuno in evidenza problematiche specifiche.

Redazione Cuoreeconomico
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