ECONOMIA. Toscana Nord-Ovest: il 2025 si apre con prudenza ma anche spiragli di ripresa

Dopo un 2024 segnato da incertezze e performance altalenanti, il 2025 si apre per l’economia della Toscana Nord-Ovest sotto il segno della cautela. Lo conferma il Rapporto Economia 2025 presentato oggi a Pisa dalla Camera di Commercio e dall’Istituto Studi e Ricerche
Il tessuto imprenditoriale locale – specie nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa – ha reagito con resilienza, ma il sentiment raccolto dall’indagine ClimaImpresa rivela attese differenziate e ancora incerte. Massa-Carrara guarda al futuro con ottimismo (+14 punti nel saldo previsionale del fatturato), Lucca mostra incertezza (-6) e Pisa appare decisamente pessimista (-20).
A trainare la crescita saranno i servizi, mentre industria e costruzioni appaiono ancora fragili. Il commercio soffre ovunque, penalizzato da consumi orientati su beni essenziali e da un calo del potere d'acquisto. La difficoltà nel reperire manodopera qualificata resta un ostacolo diffuso.
In questo quadro complesso, emerge il ruolo strategico dei Distretti Tecnologici. «Trasformare la prudenza in opportunità è la vera sfida», ha dichiarato Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio, sottolineando come digitalizzazione, collaborazione e innovazione siano le leve chiave per il rilancio.
Redazione Cuoreeconomico
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