mer 28 gen 2026

Seguici su:

04/07/2025

ECOSISTEMA PLURALE. Marche, tre borghi dell’entroterra si uniscono per rilanciare il turismo. Acquaroli: “Una sfida che offre straordinarie opportunità di crescita e innovazione”

Nell'attuale tendenza che porta alla riscoperta del turismo di prossimità e valorizzazione delle radici culturali, i piccoli comuni italiani sono chiamati a ideare strategie innovative per il proprio rilancio.

In questo scenario, l'entroterra marchigiano emerge con un esempio virtuoso di collaborazione e visione: i comuni di Force (capofila), Appignano del Tronto e Venarotta hanno unito le forze presentando una proposta progettuale per il bando regionale "Borgo accogliente", che mira alla riqualificazione e valorizzazione dei centri storici delle Marche. Si tratta di una strategia integrata per rilanciare il turismo e le attività economiche locali attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e delle tradizioni artigianali.  

L’iniziativa, dal valore complessivo di un milione di euro, denominata "Ecosistema plurale", rappresenta un esempio virtuoso di come i borghi storici possano reagire positivamente alle sfide del futuro e di come territori con esigenze simili possano trovare nella collaborazione la chiave per il rilancio. Uniti dall'eredità culturale comune - le tracce dell'antica influenza dei monaci benedettini di Farfa - i borghi hanno scommesso su un "reinsediamento culturale" che mette al centro l'artigianato locale e la cultura immateriale come motori di un turismo esperienziale e sostenibile.

“Il valore di questa esperienza – commenta il presidente della Regione Francesco Acquaroli – assume un significato ancora più importante alla luce degli ingenti investimenti, pari a 110 milioni di euro, che la Regione Marche ha destinato alla valorizzazione dei borghi montani e delle imprese che operano nelle aree interne. È una sfida che offre straordinarie opportunità di crescita e innovazione per quei Comuni che sapranno coniugare sviluppo e tutela delle proprie radici storiche.  

In questo contesto ha saputo inserirsi pienamente anche il progetto “Ecosistema Plurale”, la prova concreta di come una collaborazione solida tra amministrazioni locali, imprese e comunità possa generare un circolo virtuoso di rilancio economico e sociale. I borghi marchigiani, veri custodi di identità, cultura e tradizioni, costituiscono un pilastro fondamentale per il turismo regionale e la crescita del territorio: investire sulla loro valorizzazione significa rafforzare l’attrattività delle Marche e offrire esperienze autentiche e di qualità a visitatori sempre più attenti e consapevoli”.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com