Emilia Romagna, la regione delle ‘Valley’ orgoglio italiano

(da Sx Stefano Bonaccini, Vincenzo Colla e l'ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA)
Dall’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA targato ESG89 i numeri e le performance delle top aziende italiane e regionali. L’EMILIA ROMAGNA si conferma regione benchmark a livello nazionale per capacità imprenditoriali e vivacità strutturale
Ecco l’Emilia Romagna in numeri: un reticolato di centinaia di migliaia di aziende con al vertice della piramide del valore, alcune decine di medie e grandi industrie, spesso multinazionali tascabili, che costituiscono l’orgoglio regionale e italiano nel mondo.
Il tutto immerso in un’organizzazione regionale originale strutturata in ‘Valley’ lungo tutta la direttrice autostradale.
Nell’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA di ESG89 Group, giunto alla sua 28° edizione, sono raccolte alcune di queste preziose informazioni e più precisamente sono state pubblicate le sintesi di bilancio delle top 200 società di capitali classificate in ordine di fatturato.
Sono stati presi in esame gli esercizi 2019 e 2020 proprio per permettere un’immediata comparazione dell’andamento biennale.
Tanti i nomi illustri scorrendo la classifica: da BARILLA G. E R. FRATELLI SPA di Parma con un volume d’affari che sfiora i 3mld e utile netto 2020 a 347.450.942 euro, poi AUTOMOBILI LAMBORGHINI SPA con 1.671.817.451 euro di fatturato e 216.546.963 di redditività; così come INALCA SPA di CASTELVETRO DI MODENA con 2.086.431.000 euro o la I.M.A. INDUSTRIA MACCHINE AUTOMATICHE SPA di OZZANO DELL'EMILIA con un fatturato che sfiora il 1,5mld e utile netto a 89.816.000 euro.
Molte anche le Cooperative in grande evidenza: fra quelle industriali di spicco troviamo SACMI e CEFLA ad Imola, CONSERVE ITALIA a SAN LAZZARO DI SAVENA, OROGEL a Cesena o DECO INDUSTRIE a BAGNACAVALLO.
(Giovanni Giorgetti, presidente ESG89 Group)
‘L’Emilia Romagna – commenta Giovanni Giorgetti Presidente di ESG89 Group ed editore dell’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA e di CUOREECONOMICO – si conferma la regione benchmark a livello italiano per capacità imprenditoriali e vivacità strutturale.
Un mix straordinario di piccole, medie e grandi imprese organizzate magistralmente in ‘Valley’ e reti di imprese. L’export, inoltre, caratterizza la dinamicità del fare impresa sia dei grandi gruppi che delle Pmi.
Turismo, automotive, food, biotecnologie, big data, logistica, meccanica… - conclude Giorgetti - sono solo alcuni dei settori di eccellenza di questa regione snodo economico strategico fra il nord e il centro-sud d’Italia’.
Fra i gruppi più performanti nel biennio 2019-2020 troviamo CHIESI FARMACEUTICI SPA di Parma che ha incrementato il valore del fatturato passando da 1.992.803.000 euro del 2019 a 2.228.644.000 euro del 2020 registrando anche un’impennata negli utili netti che sono passati da 318.960.000 euro a 526.572.000 euro del 2020.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Leggi anche:
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Alcuni numeri sintetici: le top 200 società di capitali della regione registrano una somma del fatturato di 101 miliardi di euro e utili netti aggregati di circa 4 miliardi di euro.
Un altro indice interessante è quello relativo al patrimonio netto: il dato del totale supera i 51 mld di euro; circa la metà del fatturato complessivo a testimonianza della solidità strutturale di questo gruppo di ‘campioni’ imprenditoriali.
Bologna è la provincia più popolosa di top aziende con 60 società. A seguire le province di Reggio Emilia con 40, Modena con 30, Parma con 22, Ravenna 17, Forli-Cesena con 13 e Piacenza con 8 a sottolineare la distribuzione lungo la dorsale autostradale delle migliori eccellenze.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 7023475
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com












