ENERGIA. Il Friuli Venezia Giulia investe 11 milioni di euro per la ricerca sull'idrogeno verde. Rosolen: “Settore fondamentale per lo sviluppo del territorio”

(Alessia Rosolen, assessore alla Ricerca Regione Friuli Venezia Giulia)
La Regione guidata dal Governatore Massimiliano Fedriga accelera la sua transizione energetica con un significativo investimento di 11 milioni di euro destinato a cinque nuove infrastrutture di ricerca dedicate allo sviluppo dell'idrogeno verde. I progetti vedono la collaborazione di sette importanti realtà scientifiche del territorio e mirano a rafforzare la posizione della regione come polo di eccellenza nel settore dell'idrogeno, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica.
“In appena due anni in Friuli Venezia Giulia sono stati attratti oltre 320 milioni di fondi pubblici nell'ambito della Strategia regionale per l'idrogeno un vero e proprio quadro di riferimento per il complesso di azioni e interventi a favore di questo settore fondamentale per lo sviluppo del territorio”. Ad affermarlo l'assessore regionale alla Ricerca Alessia Rosolen in occasione della presentazione dei cinque progetti portati avanti dalle Università di Trieste e Udine, dalla Sissa di Trieste, da Area Science Park, Sincrotrone, Ogs e Cnr-Iom.
“Risorse significative - ha aggiunto l’assessore - che stanno generando un effetto moltiplicatore sull'attrazione di capitali privati. Per dare impulso a questo percorso, la Regione, che è impegnata nel conseguire entro il 2045 l'obiettivo europeo della neutralità climatica ed energetica, ha approvato una serie di provvedimenti normativi, investendo direttamente 40 milioni di euro, 11 milioni dei quali impiegati per realizzare cinque nuove infrastrutture di ricerca che coinvolgono sette realtà scientifiche”.
Nel corso dell'incontro è emerso che, per creare un'economia basata sulla produzione, trasporto e stoccaggio dell'idrogeno, fondamentale per la transizione ecologica, la Regione sta puntando anche sulla valorizzazione del capitale umano. Per questo finanzierà con circa 5 milioni di euro l'assunzione nei prossimi tre anni di 26 nuovi ricercatori nella convinzione che la collaborazione interdisciplinare sia un fattore decisivo nel raggiungimento di obiettivi scientifici rilevanti.
Durante la presentazione è stato ribadito che sul tema dell'idrogeno l'Unione europea riconosce il ruolo chiave giocato dal Friuli Venezia Giulia dal 2021, a partire dal progetto transfrontaliero della Valle dell'idrogeno del Nord Adriatico che la Regione sta implementando in partnership con Slovenia e Croazia, coinvolgendo istituzioni, atenei, centri di ricerca del territorio e importanti imprese private. In linea con gli obiettivi europei, la Regione guarda inoltre con grande interesse allo sviluppo delle future reti di idrogenodotti.
I cinque progetti presentati hanno tutti una finalità comune: la diffusione di tecnologie basate sull'idrogeno verde, derivante da fonti rinnovabili, come leva significativa per uno sviluppo maggiormente sostenibile e competitivo del territorio.
Simona Fuso
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