EUROPA. Cia Calabria protagonista a Bruxelles: nuova rappresentanza per il florovivaismo europeo

Il settore florovivaistico italiano rafforza la sua presenza in Europa con un'importante svolta nella leadership. Durante la riunione del Gruppo di lavoro Fiori e Piante del Copa-Cogeca, la Cia-Agricoltori Italiani della Calabria ha giocato un ruolo centrale nelle discussioni sulle sfide del comparto e nel passaggio di testimone all'interno del gruppo
A prendere il posto di Aldo Alberto, vicepresidente uscente del Gruppo, è stata la giovane vivaista calabrese Emanuela Milone esperta di micropropagazione, che avrà il compito di rappresentare le esigenze del settore florovivaistico italiano in un contesto europeo sempre più regolamentato. La presidenza del Gruppo è stata affidata all’olandese Jesse Schevel, segnando l’inizio di una nuova fase di lavoro e confronto sulle principali questioni del comparto.
Tra i temi affrontati a Bruxelles, grande attenzione è stata dedicata al Regolamento sugli imballaggi e alla necessità di una corretta interpretazione per i vasi florovivaistici, considerati strumenti di produzione essenziali e non semplici contenitori. Inoltre, si è discusso dell’uso dei prodotti fitosanitari indispensabili per la produzione, dell’andamento del mercato florovivaistico e delle prospettive future del settore. Un altro punto chiave è stato l’approfondimento della visione Hansen sull’agricoltura europea e delle sue possibili implicazioni per il comparto.
L’incontro ha rappresentato anche un momento di bilancio per la Cia e l’Associazione Florovivaisti Italiani. Il lavoro degli ultimi quattro anni ha portato all’attenzione delle istituzioni europee le urgenze del settore, culminando nella presentazione del Manifesto del Florovivaismo Ue al Parlamento europeo nell’aprile 2024. Un ulteriore passo avanti è stato segnato dall’incontro bilaterale con l’associazione vivaista belga Boerenbond, mirato a definire strategie comuni per il settore e contrastare imposizioni considerate ingiustificate, come il contributo ambientale CONAI sui vasi florovivaistici.
Nel suo intervento di commiato, Aldo Alberto ha sottolineato il valore del lavoro svolto e l'importanza del Manifesto 2024 nel consolidare il riconoscimento del florovivaismo a livello europeo. Il passaggio di consegne a Emanuela Milone segna un'opportunità strategica per le imprese italiane e calabresi, che potranno contare su una voce giovane e competente nel dibattito europeo.
Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











