FORMAZIONE. Regione Umbria e Università di Perugia unite per il diritto allo studio: "No Tax Area e servizi più accessibili per fermare lo spopolamento"

Un’università più inclusiva, accessibile e capace di rispondere alle sfide sociali del territorio. È questo l’obiettivo congiunto della Regione Umbria e dell’Università degli Studi di Perugia, che rafforzano il loro impegno per rendere effettivo e strutturale il diritto allo studio, puntando in particolare sulla No Tax Area e sul potenziamento dei servizi universitari.
La misura, che esonera dal pagamento delle tasse universitarie gli studenti con un ISEE fino a 30.000 euro, si candida a diventare una delle leve strategiche per contrastare lo spopolamento delle aree interne, offrendo reali opportunità formative ai giovani, a prescindere dalla condizione economica di partenza.
“Vogliamo che nessuno venga escluso dall’università per ragioni economiche – ha dichiarato Fabio Barcaioli, assessore all’Istruzione e all’Università della Regione Umbria – e per questo lavoriamo affinché la No Tax Area diventi una misura stabile. Ma il diritto allo studio non si limita alle tasse: servono anche residenze, mense, borse di studio. Con il nuovo corso dell’Adisu, possiamo finalmente rafforzare l’intero sistema”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, che ha ribadito il valore costituzionale del diritto all’istruzione: “Un’università accessibile è la base di una società più giusta. Vogliamo abbattere ogni ostacolo, affinché il merito e il talento possano emergere, indipendentemente dal contesto di partenza. La nostra missione è chiara: formare cittadini consapevoli e competenti, motore del cambiamento nei territori”.
Non è un caso che questa visione si intrecci con uno dei temi centrali del dibattito pubblico contemporaneo: il rilancio delle aree interne. L’accesso all’istruzione superiore, infatti, rappresenta una chiave per restituire attrattività a quei territori che rischiano di svuotarsi. Un tema che sarà anche al centro del Norcia-Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89, in programma il 23 e 24 maggio. L’evento, promosso da ESG89, accenderà i riflettori proprio sulle strategie da adottare per invertire la rotta dello spopolamento, valorizzando capitale umano, innovazione e coesione sociale.
Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











