lun 23 mar 2026

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Giammaria (Confesercenti Lazio): “Diamo le giuste risposte alle tante domande delle nostre imprese”

“Dal 20 dicembre al 6 gennaio le rubriche di CUOREECONOMICO racchiuderanno le idee, le riflessioni e gli interventi che hanno contribuito ad analizzare il quadro economico e sociale italiano nel 2024”

(Valter Giammaria, Presidente Confesercenti Lazio)

Il tessuto produttivo del Lazio, come gran parte del territorio nazionale, pullula di aziende di piccole dimensioni, che spesso sono esenti dagli interventi a supporto delle imprese.

Per questo l’impegno di Confesercenti Lazio si focalizza su un’azione di sostegno in grado di rappresentare e dare risposte alle esigenze del sistema produttivo. Di seguito l’intervista a Valter Giammaria, Presidente Confesercenti Lazio.

Quali sono le principali criticità che il tessuto economico del Lazio si trova ad affrontare oggi, e in che modo Confesercenti Lazio sta supportando le imprese per superarle e favorire la crescita del territorio?

"La maggiore difficoltà è nel trovare risposte specifiche alle esigenze di un tessuto produttivo composto al 96% da aziende di piccole dimensioni, sottocapitalizzate, a conduzione familiare.

Gran parte, se non la totalità dell’insieme degli interventi a supporto delle imprese, sono destinate ad aziende di grandi dimensioni: dall’accesso al credito alla formazione, dall’elevata imposizione sulle aliquote agli adempimenti a cui sono sottoposte.

Il nostro impegno è innanzitutto nel costruire una cittadinanza giuridica, economica e politica per questo settore di imprese, con riferimento ai settori del commercio, del turismo e dei servizi.

Il nostro sistema promuove, oltre alla tradizionale funzione della rappresentanza, servizi ad elevato valore aggiunto, proprio su quelle domande che non trovano risposta oppure la trovano solo parziale".

Qual è l’attuale situazione occupazionale nel Lazio, soprattutto nei settori rappresentati da Confesercenti, e quali strategie ritiene necessarie per creare nuove opportunità di lavoro e ridurre la precarietà?

"Nel solo settore della ricettività, e dei pubblici esercizi del Lazio, dati ufficiali di fonte sindacale, ci segnalano una mancanza di almeno 50.000 addetti. Le imprese registrano una difficoltà crescente nella ricerca di personale addetto qualificato.

Nonostante le imprese da noi rappresentate rientrino in un perimetro contrattuale del quale siamo firmatari, CCNL del Terziario e del Turismo, tra i più vantaggiosi, il nostro sforzo è nel promuovere l’utilizzo dell’insieme degli istituti che la Contrattazione collettiva nazionale di settore demanda alle parti firmatarie (fondi interprofessionali, sistema della bilateralità, assistenza sanitaria integrativa).

L’impegno è nel costruire percorsi formativi disegnati sulle specifiche esigenze delle imprese".

Guardando al futuro, quali sono le sfide principali per lo sviluppo economico del Lazio, e quale sarà il ruolo di Confesercenti nel promuovere un modello di crescita sostenibile e inclusivo?

"L’adozione di una norma regionale che riprenda i principi istitutivi dello SMALL BUSINESS ACT, e come premessa, la ricostruzione di un sistema di relazioni sindcali e di procedure concertative che possano finalmente dare una specifica soggettività ai soggetti associativi rientranti nel perimetro della contrattazione collettiva nazionale, presenti nelle Camere di Commercio del Lazio, e presenti nel CNEL".

Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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