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26/07/2023

Giorgetti (Mef): "Contributo dei giovani decisivo per il Paese, ma serve finanza pubblica responsabile"

Il ministro dell'economia è intervenuto al Giffoni Film Festival: "Il debito si può fare soltanto per fare investimenti che facciano crescere il Paese e diano opportunità nel lungo termine a chi viene dopo". E sulle tasse: "Necessario sistema giusto e non vessativo"

"In Italia c'è un elevato debito pubblico perché tutti i governi che si sono succeduti per tanti anni hanno pensato che si potesse spendere per gli italiani di allora e lasciando in eredità e trasferendo l'onere di quelle spese agli italiani di oggi. Fare debito significa trasferire ai giovani l'onere di rimborsarlo, pagando le tasse o avendo meno nei servizi.

E proprio per questo ci vuole un senso di responsabilità nella gestione anche della finanza pubblica, tale per cui il debito si può fare soltanto per fare investimenti che facciano crescere il Paese e diano opportunità nel lungo termine a chi viene dopo".

Così il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti intervenendo al Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica per ragazzi, rispondendo ad una domanda dei ragazzi sui conti pubblici.

Mettere a frutto le qualità del Paese

E aggiunge: "Non è giusto fare spese per gli italiani di oggi e lasciare l'onere ai sempre meno italiani di domani, c'è anche il problema della natalità.

Stiamo cercando di impostare il sistema in questo modo e nei primi mesi la fiducia dei mercati finanziari ci ha premiato: fare le cose giuste, evitare di fare sprechi, fare investimenti che creano condizioni migliori per essere produttivi e invitare le imprese a investire in Italia. In questo senso ci orienteremo nel prossimo bilancio che inizierà a settembre".

Giorgetti concorda che l'Italia ha un elevato debito, ma - sottolinea - è anche "un grande paese industriale, il secondo d'Europa dopo la Germania, lo ricordo sempre dobbiamo mettere tutto a frutto e - conclude - il contributo di voi giovani è decisivo".

Le tasse ed i servizi concessi

Giorgetti poi interviene sul tema delle tasse: "Pagarle è un dovere, pagarle eque è giusto e il compito di chi governa sia stabilire un sistema che sia equo e non vessativo.

Questa è l'ambizione che stiamo cercando di mettere in campo con la legge delega che dovrebbe in qualche modo riscrivere il sistema fiscale italiano che in questo momento è un parlamento".

"Si pagano le tasse - aggiunge - per far sì che con quei soldi che lo Stato incassa, si possano offrire dei servizi di qualità e all'altezza della situazione, ci sono situazioni molto diverse da zona a zona e questo non va bene. Faccio l'esempio della sanità, alcune Regioni offrono servizi di qualità e altre non sono in grado di farlo.

Ma ribadisco il delicato equilibrio tra riscuotere tasse giuste ed eque e dare servizi di qualità è un po' il sale della politica che negli stati democratici è l'elemento di discrimine tra quelli che fanno bene e quelli che fanno male".

Redazione Cuoreeconomico
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