Grifal, nuovo impianto fotovoltaico per coprire un quarto del fabbisogno energetico

(Fabio Gritti, presidente e amministratore delegato Grifal S.p.A.)
L’azienda bergamasca, leader nella produzione di imballaggi sostenibili e quotata sul mercato Euronext Growth di Borsa italiana, con i pannelli solari, nuovi capannoni e l’ampliamento del sito produttivo rafforza la sua vocazione alla sostenibilità
Un nuovo impianto fotovoltaico da quasi 150 Kwh, che con una produzione media giornaliera di 800 chilowatt/ora, arriverà a coprire il 25 percento del fabbisogno energetico dello stabilimento principale di Cologno al Serio (BG).
Grifal S.p.A., che guida un gruppo attivo nel mercato del packaging industriale dal 1969 ed è quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, conferma così la sua vocazione alla sostenibilità ambientale puntando sui pannelli solari.
L’impianto è stato collocato su una parte dei capannoni, anche quelli nuovi che sono il risultato dell’ampliamento da oltre 6.000 metri quadiri dello storico sito produttivo dell’azienda.
Grifal ha preso parte alla quarta edizione di Next Gems, la conferenza dedicata all'incontro tra gli operatori finanziari e le società quotate sul segmento Euronext Growth Milan, per presentare alla comunità finanziaria i risultati finanziari, il Bilancio di Sostenibilità 2022 e le strategie di crescita future.
Il nuovo brevetto
Grifal prosegue così il suo impegno per ridurre ulteriormente il consumo di energia e le emissioni di anidride carbonica, rendendo la produzione del suo speciale cartone ondulato cArtù® ancora più ecosostenibile.
Gli sforzi in ambito ESG di Grifal sono stati riconosciuti dal mercato e hanno permesso all’azienda di entrare nell’ESG ITA Growth Index di Borsa Italiana di cui fanno parte 30 aziende quotate.
Fin dalla nascita, l’intero processo di creazione di cArtù, brevetto Grifal, è stato caratterizzato dalle sue performance ambientali: rispetto al cartone ondulato tradizionale richiede fino al 70% di materia prima in meno, il 100% della carta impiegata è certificata PEFC™ o FSC® e presenta una riduzione fino all'80% delle emissioni di CO2 rispetto a imballaggi realizzati con materiali plastici o cartone ondulato tradizionale.
Essendo cArtù® completamente riciclabile e smaltibile nella raccolta differenziata della carta, vengono ridotti del 90% i volumi di materiale da smaltire a fine ciclo di vita. La produzione di cArtù®, inoltre, non richiede vapore né piani di asciugatura, garantendo un consumo di acqua pari a zero.
Nel complesso, la produzione di cArtù richiede una quantità di energia trascurabile che impatta sul fatturato solo per il 2%, a differenza della produzione del cartone ondulato tradizionale che richiede vapore e piani di asciugatura a forte consumo energetico.
Per ridurre il proprio fabbisogno energetico, l’azienda ha messo in campo diverse iniziative, tra cui la sostituzione graduale degli impianti di illuminazione con dispositivi a LED ad alta efficienza e l’implementazione di un sistema digitale innovativo per il monitoraggio dei consumi sui siti produttivi di Cologno al Serio e Rivolta d'Adda, che consente di individuare in tempo reale eventuali anomalie su intere linee o singole macchine, facilitando l'implementazione di politiche di manutenzione ottimali.
LEGGI GLI ARTICOLI SU I SOSTENIBILI
“Grifal – ha detto il presidente e amministratore delegato Fabio Gritti – sta dimostrando un impegno costante e tangibile per un futuro più sostenibile, integrando la produzione di cArtù® con fonti energetiche rinnovabili e adottando pratiche eco-compatibili che si riveleranno sempre più importanti nel tempo, contribuendo a una riduzione globale dei consumi energetici.
Queste scelte mostrano come il settore degli imballaggi abbia da tempo avviato un percorso sempre più rispettoso nei confronti dell'ambiente. Come Grifal il nostro obiettivo è quello di rendere cArtù® il nuovo standard di imballo ecosostenibile.
I dati del primo semestre certificano la crescita aziendale sia in termini di ricavi che di marginalità confermando la validità del nostro modello di business basato sull’innovazione e sulla sostenibilità, anche in una fase congiunturale difficile per il settore industriale”.
I dati del Gruppo
Il Gruppo Grifal ha chiuso il primo semestre 2023 con una crescita del 4,5 percento rispetto allo stesso periodo del 2022 raggiungendo i 19,4 milioni di euro.
In una situazione di mercato che vede la produzione industriale in contrazione, soprattutto nel settore legno-carta che ha segnato -15,8 su base annua, continua la crescita dello speciale cartone ondulato cArtù, le cui vendite hanno raggiunto il 34% dei ricavi di Gruppo, così come quella delle vendite estere la cui percentuale ha raggiunto il 27 percento del totale.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com










