IDENTITÀ. De Simone (CCIAA Caserta): “Al lavoro per costruire gli eco-itinerari. Vogliamo un turismo sostenibile nel rispetto delle diversità del territorio”

(Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta)
Promuovere un turismo in gradi di valorizzare il territorio senza compromettere la qualità della vita delle comunità locali: è questa la sfida che la Camera di Commercio di Caserta ha deciso di affrontare puntando su eco-itinerari e sviluppo diffuso.
In quest’intervista esclusiva a CUOREECONOMICO, il presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, racconta le strategie messe in campo per sostenere un turismo rispettoso dell’identità dei luoghi, capace di contrastare lo spopolamento dei borghi e di creare opportunità per i giovani. Una visione integrata che guarda all’estate 2025 con un piano condiviso tra istituzioni, imprese e territorio.
Quali strategie state realizzando per promuovere un turismo che valorizzi i territori senza compromettere la qualità della vita delle comunità locali e l’identità dei luoghi?
Tra le diverse attività a sostegno del turismo, il cui potenziamento comunque rappresenta una parte delle tante attività Camerali -, ci stiamo cimentando su una promozione di eco-itinerari, partendo dalla promozione di un turismo sostenibile che, in qualche maniera, guardi alle diversità del territorio Casertano. Lo sguardo è rivolto alle bellezze dei monti e dei laghi del Matese, ma anche alla costa e alle bellezze storiche e architettoniche della nostra terra. Tutti gli eco-itinerari saranno finanziati dalla Camera di Commercio di Caserta. Ci stiamo lavorando e sono sicuro della riuscita.
In che modo il turismo può diventare un’opportunità concreta per contrastare lo spopolamento, in particolare nei piccoli borghi e nelle aree interne, e favorire il ritorno o la permanenza dei giovani?
Il turismo è una opportunità concreta per contrastare lo spopolamento. E’ necessario mettere in evidenza le bellezze di un territorio come il nostro che è rappresentato da piccoli borghi e da aree interne. La nostra provincia di Caserta può favorire la presenza di giovani imprenditori che si cimentano in attività imprenditoriale a “casa loro”, con tecniche di smart working, ma anche con attività che rivitalizzino proprio i borghi. Penso al caso di Valogno o di Prata Sannita.
Come state affrontando la sfida della sostenibilità dei flussi turistici, sia in termini di capacità infrastrutturale che di tutela del patrimonio culturale e ambientale, soprattutto in vista dell’estate 2025?
Stiamo affrontando la sfida della sostenibilità sia in termini di capacità infrastrutturali che sul fronte della tutela del patrimonio culturale e ambientale, soprattutto in vista dell’estate 2025. Ovviamente, la sfida della sostenibilità dei flussi turistici appartiene a una responsabilità condivisa di tantissime amministrazioni, partendo dalla Regione, ma per la verità, in prima fila, ci sono anche le soprintendenze. In realtà, quando ognuno fa la sua parte - e spesso ci riusciamo - proviamo a realizzare sinergie in modo che più enti e più persone riescano a mettere a punto delle strategie migliori per raggiungere obiettivi più ampi e alti.
Simona Fuso
(Riproduzione riservata)
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