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07/11/2023

Impresa e mercati, Confapi: "Monta il pessimismo nel settore"

L'indagine interna dell'associazione: un terzo degli imprenditori si attende un rallentamento nei volumi di affari, ma i livelli di produzione e ordini dovrebbero mantenersi stabili. Fra le richieste, la detassazione degli utili in azienda

Un terzo degli imprenditori è pessimista in merito all'evoluzione del mercato nel prossimo anno. È quanto emerge dall'indagine interna realizzata dall'Ufficio Studi Confapi, condotto attraverso interviste mirate a un campione rappresentativo di 2.000 imprese affiliate alla Confederazione dislocate in tutto il territorio nazionale.

Secondo l'indagine, un terzo degli imprenditori intervistati si mostra pessimista riguardo all'andamento del mercato nel prossimo anno.

Il 36,99 percento degli imprenditori si aspetta un rallentamento nei volumi di affari, mentre un 26,58 percento mantiene un atteggiamento ottimista, confidando in una crescita. Un 22,19 ritiene che la situazione rimarrà stabile, mentre un 12,33 trova difficile fare previsioni in questo momento.

Produzione, fatturato e assunzione

L'indagine ha anche sondato le aspettative dei partecipanti riguardo ai livelli di produzione, ordini e fatturato. Per il 39,89 percento degli intervistati, i livelli di produzione e ordini dovrebbero mantenersi stabili, mentre il 22,87 prevede un aumento e il 37,24 una diminuzione.

Sul fronte del fatturato, il 36,64 percento degli imprenditori si aspetta una stabilità, mentre il 40,92 prevede una riduzione. Solo il 22,44 si aspetta un incremento nei prossimi mesi.

In merito ai piani di assunzione, solo un terzo delle imprese (32,14) ha dichiarato l'intenzione di assumere personale nel prossimo trimestre, mentre un significativo 49,73 ha confermato che gli organici aziendali rimarranno invariati.

Le misure per aumentare la competitività

L'indagine ha anche chiesto agli imprenditori di esprimere le misure che ritengono più necessarie e urgenti per migliorare la competitività delle imprese italiane. La detassazione degli utili reinvestiti in azienda (37,17 percento), la detassazione delle tredicesime (35,40) e il taglio del cuneo fiscale a carico delle imprese (33,02) emergono come le richieste principali.

Inoltre, una significativa percentuale di imprese ritiene fondamentale aumentare le percentuali del credito d'imposta per sostenere gli investimenti nell'industria 4.0.

Redazione Cuoreeconomico
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