IMPRESE. Accademia, Pirro: "Radici e ali per innovare. Ecco il progetto Business Innovation Woman"

(Adele Maria Pia Pirro, Amministratrice Accademia)
"È con grande piacere che ho scelto di partecipare al Glocal Economic Forum ESG89 per sentirmi parte attiva di una rete di attori che in ruoli diversi promuovono sviluppo sociale mettendo al centro le persone, i territori, i valori". Con queste parole, Adele Maria Pia Pirro, amministratrice di Accademia e protagonista del Norcia - Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89 si prepara alla due giorni in programma 23 e 24 maggio
Il forum, che si propone come piattaforma di dialogo tra istituzioni, imprese e società civile, sarà l’occasione per presentare ufficialmente il progetto Business Innovation Woman, promosso da Accademia srl e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del bando PR MARCHE FESR 2021/2027 - Innovazione Prodotto Sostenibile e Digitale. Un'iniziativa dal forte valore simbolico e sociale, che mette al centro la sostenibilità sociale, focalizzandosi su territori unici come i Borghi più Belli d’Italia. Luoghi dove "storia, cultura, arte, ambiente, artigianato, gastronomia e valori gelosamente ancora custoditi dalle comunità locali rispecchiano l’anima del nostro Paese", come sottolineato da Pirro.
Al cuore del progetto vi sono le donne d’impresa, protagoniste di una nuova stagione imprenditoriale che, attraverso la tecnologia, superano i limiti geografici e dimensionali. "Attraverso la tecnologia (Fiera Virtuale) superano barriere fisiche e dimensionali e pur non perdendo la dimensione locale possono crescere", ha spiegato Pirro, indicando nella digitalizzazione uno strumento chiave per coniugare tradizione e innovazione. Il modello proposto punta alla costruzione di reti di cooperazione e condivisione del business, con strumenti come il crowdfunding e le reti d’impresa. È un approccio partecipativo, collettivo, che guarda all’impresa non solo come motore economico, ma come elemento catalizzatore di inclusione, sostenibilità e crescita condivisa.
Non manca, nel progetto, una forte componente educativa e culturale: "Lo sviluppo personale collegato a nuove modalità di occupazione sostenibile che richiedono pertanto nuovi modi di produrre, di usare, riusare (economia circolare)". In questo contesto, la comunità locale diventa non solo il destinatario, ma anche l’attore principale del cambiamento. "La comunità locale (borghi) come strumento centrale di partecipazione ai processi di sviluppo attraverso azioni volte a migliorare le risorse territoriali, il capitale umano, la riduzione delle diseguaglianze, il benessere economico", ha dichiarato Pirro, rimarcando l’importanza di un approccio olistico allo sviluppo.
In definitiva, Business Innovation Woman non è solo un progetto: è una visione. Una proposta concreta per un’Italia che vuole crescere senza dimenticare le sue radici. "È un progetto sostenibile centrato su territori, imprese, innovazione su dimensione nazionale… ma soprattutto richiede passione per le sfide estremamente necessarie per chi ha radici (valori) ed ali (vision sul futuro)".
Claudia Boccucci
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