28/04/2026
(Paolo Bazzica, Presidente Bazzica Group)
Immaginare un futuro globale, digitale e sostenibile per le zone del ‘cratere’. E poi valutare la transiz...
25/04/2026
“Le guerre stanno creando una situazione inedita di grande difficoltà per tutto il sistema industriale, compreso il settore automotive.
20/02/2026
“Questi risultati confermano il ruolo della Toscana come territorio capace di attrarre investimenti a livello internazionale ma anche di esprimere qualità istituzionale, sostenibilità ed integrazione tra industria, ricerca e formazione, rafforzando il proprio posizionamento competitivo nel contesto europeo”.
17/02/2026
La Regione Umbria avvia ufficialmente il percorso per la costituzione del cluster delle imprese della meccanica agricola, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti. L’obiettivo è rafforzare uno dei comparti più identitari e strategici del sistema produttivo regionale, valorizzandone competenze, innovazione e capacità di presenza sui mercati nazionali e internazionali.
16/02/2026
Incontro tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, il presidente di Confindustria Bari e Bat, Mario Aprile, e una delegazione di imprese di trasformazione che acquistano latte pugliese. Al centro del confronto le criticità che attraversa il comparto lattiero-caseario e la situazione di forte difficoltà vissuta dagli allevatori pugliesi che rivendicano condizioni più eque di remunerazione del proprio lavoro.
13/02/2026
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti hanno partecipato in videocollegamento alla Cabina di regia Zes (Zone economiche speciali) che si è tenuta a Palazzo Chigi con il coordinamento del sottosegretario Luigi Sbarra.
12/02/2026
“Quando un prodotto tradizionale viene riconosciuto a livello nazionale, non è solo una soddisfazione per chi lo produce: è un valore che si consolida per tutta la Basilicata, perché significa identità, lavoro, comunità e prospettiva per le nostre aree interne”.
11/02/2026
Una guida e un podcast per accompagnare i “camminatori” lungo i percorsi di arte, natura e spiritualità che costituiscono una delle reti su cui poggiare la rinascita del Centro Italia, dieci anni dopo il sisma del 2016-2017 che ha devastato un territorio vastissimo (8000 chilometri quadrati di superficie), coinvolgendo quattro Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) e 138 Comuni con un concentrato unico di storia, di cultura e di bellezze naturali e artistiche. Un’occasione particolarmente di attualità, visto che proprio in questi giorni la nuova legge sui Cammini – che prevede tra l’altro un finanziamento di oltre 5 milioni di euro, per il periodo 2026-2028, più un milione annuo a partire dal 2029 - è in approvazione definitiva al Senato.
Alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano protagonista il turismo dei Cammini – turismo “lento”, turismo sostenibile, turismo destagionalizzato – che è in grande crescita in Italia (+29% nel 2024). E che può diventare un volano di rinascita per i territori e le comunità ferite dal sisma di dieci anni fa.
Una giornata dedicata alla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita”, è il titolo della guida, realizzata da Giunti editore, con la collaborazione della Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e Riparazione sisma 2016; e alla presentazione di “Camminando nel Cratere”, il podcast promosso dalla Struttura Commissariale in collaborazione Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
La Guida illustra il reticolo di nove cammini che attraversano i territori delle quattro regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) colpite dai sismi del 2016-2017 ai quali sono stati destinate complessivamente risorse per 47 milioni di euro. Risorse messe in campo dalla Struttura Commissariale guidata dal senatore Castelli, con l’obiettivo di trasformare il turismo lento in un modello stabile di sviluppo attraverso investimenti destinati a valorizzare sentieri, borghi e cammini storici attraverso interventi per la sicurezza, l’intermodalità bici-trasporto pubblico, l’accessibilità universale e l’ospitalità diffusa.
L’incontro, moderato da Giancarlo Laurenzi, direttore del Corriere Adriatico, ha visto la presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, da sempre molto attenta ai progetti del turismo “lento” dei Cammini, e al rilancio del Centro Italia; del senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016 , di Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Manuela Rinaldi, assessore alla ricostruzione della Regione Lazio; Daniele D’Amario, sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo e Bruno Pellegrini, Ceo & Founder Loquis.
Il Ministro Daniela Santanchè: “Il progetto dei Cammini della Rinascita dimostra come il turismo possa essere uno strumento concreto di sviluppo e coesione territoriale. Voglio complimentarmi con il Commissario Castelli per il lavoro svolto e con le Regioni coinvolte per la forte sinergia istituzionale costruita in questi anni: solo facendo squadra si possono ottenere risultati concreti e duraturi. Valorizzare borghi, cultura, natura e spiritualità significa creare nuove opportunità economiche e occupazionali, promuovendo un turismo sostenibile e destagionalizzato capace di attrarre sempre più visitatori, italiani e stranieri”.
“I Cammini sono uno dei veicoli attraverso cui questo territorio può tornare a vivere – ha commentato il Commissario Guido Castelli - seguendo una vocazione storica: un turismo di qualità, fatto di esperienze a largo spettro: dalla bellezza della natura, a quella dell’arte, fino al piacere dell’enogastronomia e dell’ospitalità. I Cammini “di rinascita” rappresentano quindi uno strumento essenziale per rigenerare le nostre comunità”: dalla Via di San Benedetto al Cammino francescano della Marca o il Cammino di San Francesco nel Lazio, la via Lauretana e il Cammino dei Cappuccini o la ciclovia del fiume Nera. Si tratta nel complesso di un articolato sistema di interventi per percorsi fruibili in un’ottica di intermodalità, per la messa in sicurezza e la manutenzione, ma anche per investimenti per i servizi di alloggio e ristoro destinati ai camminatori e ai pellegrini. Particolare attenzione – ha aggiunto Castelli - è stata rivolta anche all’accessibilità per le persone con mobilità limitata per far vivere a tutti l’esperienza del Cammino e del pellegrinaggio. L’impegno per i Cammini “di rinascita” coincide anche con importanti appuntamenti per la spiritualità dei pellegrini, così come per gli appassionati di trekking e di natura in luoghi di secolari tradizioni cristiane: l’attuale ricorrenza per l’anno in corso dell’ottavo centenario della morte di San Francesco; ed il prossimo 2028 che vede il cinquecentesimo compleanno dell’ordine dei frati minori Cappuccini. Due ricorrenze (tre se si considera l’anno Santo appena concluso) ricorrenze intrecciate ai luoghi nei quali si articolano molti dei Cammini promossi nel territorio del Centro Italia, di cui si parla in questa Guida e nel podcast”.
Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Le Marche sono una terra che ha sofferto profondamente a causa del sisma, ma che non si è mai arresa e non ha smesso di credere nel proprio futuro. I cammini rappresentano molto più di un prodotto turistico: sono un modo autentico di vivere i territori interni, di riscoprirne l’identità, le tradizioni e la dimensione comunitaria. Attraverso questi percorsi mettiamo in rete borghi, natura, cultura e spiritualità, offrendo nuove opportunità economiche alle comunità locali, anche al fine di contrastare lo spopolamento delle aree interne. Il turismo lento è una scelta strategica perché valorizza ciò che siamo e consente una crescita sostenibile. La rinascita dei nostri territori passa anche da qui: dal camminare insieme, passo dopo passo, verso uno sviluppo che unisce memoria, qualità della vita e nuove prospettive per i giovani”.
Stefania Proietti, Presidente regione Umbria: “I ‘Cammini della rinascita’ si sposano con la percezione dell’Umbria, cuore verde d’Italia, una regione che vanta natura, cultura e spiritualità e lancia un messaggio chiaro legato agli itinerari, a un turismo lento, ai cammini appunto, che sono spazio di equilibrio e benessere. Ma vale la pena sottolineare, anche in riferimento alle aree del cratere, che l’idea dei cammini rappresenta una speranza per quei luoghi colpiti dal sisma che si sono distinti per la voglia di rinascere, per la resilienza, per l’amore verso una terra straordinaria e di grande bellezza. Un accenno poi a questo anno appena iniziato, un anno giubilare dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco, che oggi più di ieri parla al presente per i valori di pace, fraternità, cura del creato. L’Umbria traduce questo patrimonio in esperienze contemporanee, puntando su contenuti autentici: percorsi, incontri, luoghi e pratiche che aiutano a vivere meglio e a guardare con maggiore attenzione il mondo che attraversiamo”.
L’assessore alla ricostruzione della Regione Lazio Manuela Rinaldi: “Il cammino della rinascita è un percorso di ricostruzione non solo materiale, ma anche identitaria e fa parte di un progetto che può contribuire in modo significativo alla ripresa dello sviluppo del territorio: una rete integrata di cammini, percorsi ciclabili e sentieri finalizzata a promuovere un turismo lento di qualità e a valorizzare le risorse del territorio sotto il profilo naturalistico, enogastronomico, produttivo, storico-culturale e religioso . La Regione Lazio, e in particolare il reatino, è attraversata da numerosi cammini di fede e non solo: metterli in rete è uno strumento fondamentale per valorizzare e far vivere questi territori, che stanno cercando di ricucire le ferite lasciate dal terremoto. Un’iniziativa in sinergia per promuovere le terre dell'Appennino centrale e generare sviluppo culturale e socioeconomico".
Daniele D’Amario, sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo, ha parlato di “un’iniziativa che mette in valore la straordinaria rete di borghi, sentieri e percorsi spirituali e naturalistici dell’Abruzzo, rendendoli un’offerta turistica riconoscibile e ben strutturata. Con questo progetto intendiamo raccontare una regione che riparte dai territori interni, segnati da crisi e calamità ma capaci di rigenerarsi grazie a cultura, paesaggio e accoglienza. I cammini diventano così un invito a riscoprire con lentezza la nostra identità più autentica, promuovendo un turismo sostenibile e destagionalizzato capace di generare benefici concreti per le comunità locali. La BIT di Milano rappresenta la vetrina ideale per presentare al mercato nazionale e internazionale un Abruzzo moderno, organizzato e competitivo, fondato sulla qualità dell’esperienza più che sui numeri. Un ringraziamento va a operatori, amministratori e associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, frutto di un lavoro condiviso e di una visione unitaria del ’Sistema Abruzzo’”.
11/02/2026
“Il Veneto deve essere riconosciuto come una terra di opportunità concrete, capace di offrire ai giovani le condizioni per costruire qui il proprio percorso professionale senza doverlo cercare all’estero.
06/02/2026
Grande attesa per la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina, in programma il 6 febbraio dalle ore 20 a San Siro. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi ci sarà l'accensione dei due bracieri in contemporanea: uno a Milano all’Arco della Pace e l'altro a Cortina d'Ampezzo, in Piazza Dibona.
06/02/2026
Regione Lombardia diventa assoluta protagonista di Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 con l’inaugurazione di Oasi Life Experience – Casa Lombardia 2026, il grande spazio allestito in piazza Città di Lombardia, sede del Palazzo della Regione e piazza coperta più grande d’Europa, che fino al 15 marzo 2026 ospiterà eventi, incontri, installazioni e iniziative dedicate allo sport, alla cultura, all’innovazione e alla sostenibilità.
05/02/2026
Le nuove sfide del turismo in Toscana, le nuove tendenze di quello internazionale che sempre di più, a fronte del calo del movimento interno, resta un elemento chiave per l’economia regionale. I nuovi strumenti a disposizione di comuni ed operatori per gestire i flussi, orientare scelte e decisioni. Se ne è parlato al convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, al Teatro Niccolini, a Firenze.




