Indagine Hcob, l'indice delle Pmi scivola sotto la soglia di 50

Sul fronte dei servizi anche la fiducia sul futuro si è indebolita poiché le aziende hanno segnalato il timore che la domanda possa risentire dei prezzi alti e dei tassi di interesse elevati. Si registra un calo dell'occupazione per il secondo mese consecutivo
L'indice dell'indagine Hcob Pmi di S&P, dell'attività terziaria in Italia ad agosto, è scivolato al di sotto della soglia di 50, posizionandosi su 49,8, inferiore alle stime degli analisti che prevedevano 50,4, ed in calo rispetto a 51,5 di luglio. L'indice segnala un calo dell'attività e la prima contrazione dell'anno.
L'indice Hcob Pmi composito italiano inoltre scende ad agosto 48,2, inferiore alle attese di 48,3, in calo rispetto a 48,9 di luglio.
Sul fronte dei servizi anche la fiducia sul futuro si è indebolita poiché le aziende hanno segnalato il timore che la domanda possa risentire dei prezzi alti e dei tassi di interesse elevati. Si registra un calo dell'occupazione per il secondo mese consecutivo.
Terziario sotto minaccia recessione
Il settore terziario in Italia è al "momento sotto minaccia di recessione, di cui probabilmente stiamo osservando solo l'inizio, come accaduto per il manifatturiero che registra un calo della produzione da metà dello scorso anno", afferma Tariq Kamal Chaudhry, economista presso Hamburg Commercial Bank.
"L'indice Hcob Pmi del terziario di agosto indica il peggior valore da novembre 2022 e continua l'andamento al ribasso che dura da quattro mesi. Le aziende non sembrano riporre le loro speranze in una rapida ripresa del settore terziario italiano. Date le tristi prospettive, sia settore terziario che quello manifatturiero stanno ora tagliando i posti di lavoro".
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com










