INDUSTRIA. Piombino: il rigassificatore per il rilancio industriale. Bigazzi: "Un nuovo hub competitivo"

(Maurizio Bigazzi, presidente Confindustria Toscana e Confindustria Toscana Centro e Costa)
Il futuro industriale di Piombino potrebbe passare anche dalla nave rigassificatrice. È questa la proposta di Maurizio Bigazzi, presidente di Confindustria Toscana e di Confindustria Toscana Centro e Costa, che vede nell’infrastruttura una concreta possibilità per lo sviluppo economico della città
La permanenza della nave rigassificatrice Italis LNG e il completamento di infrastrutture strategiche per il porto e gli insediamenti industriali potrebbero rappresentare una spinta decisiva per il rilancio del territorio. "Come imprese e cittadini abbiamo bisogno del rigassificatore – ha affermato Bigazzi – perché il costo dell’energia è un problema, e la possibilità per il nostro sistema industriale di acquistare gas a condizioni vantaggiose passa anche da questa infrastruttura".
L’introduzione della nave rigassificatrice ha già generato benefici per il tessuto economico locale. L’aumento della domanda di servizi ha dato impulso a diverse attività, mentre l’Autorità Portuale ha potuto beneficiare di nuove risorse finanziarie. Inoltre, anche in caso di futura delocalizzazione dell’unità galleggiante, le infrastrutture realizzate per il suo collegamento alla rete nazionale rimarranno operative, come stabilito dalla legge 95 del 26 luglio 2023.
Questa normativa garantisce la permanenza delle opere infrastrutturali, offrendo così una base concreta per nuove progettualità nel settore industriale e portuale. "Si tratta di una norma comprensibile – ha commentato Bigazzi – alla luce dell’andamento del costo del gas e delle relazioni geopolitiche globali, e che può rappresentare un’occasione per ripensare il futuro di Piombino".
Oltre al ruolo del rigassificatore, Bigazzi sottolinea l’importanza di un piano di sviluppo basato su investimenti infrastrutturali. Oggi, con Metinvest-Danieli impegnata nella produzione di acciaio a basso impatto ambientale, JSW al lavoro sul revamping del treno rotaie e Piombino Industrie Marittime pronta ad ampliare le proprie attività, il territorio vive un momento cruciale per il suo rilancio economico.
Per questo, Confindustria propone di non delocalizzare la nave rigassificatrice, ma piuttosto mitigare i suoi limiti e completare le infrastrutture industriali e logistiche necessarie per attrarre nuove imprese.
L'auspicio è con queste nuove opere, Piombino possa trasformarsi in un hub industriale competitivo, capace di sostenere le imprese già presenti e di attrarre nuovi investimenti. "In pochi anni – conclude Bigazzi – Piombino potrebbe dotarsi di un assetto infrastrutturale moderno e sostenibile, a beneficio sia delle aziende manifatturiere esistenti sia di quelle che vorranno insediarsi".
Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
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