mer 28 gen 2026

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INDUSTRIA. Sardegna in forte crescita. Cani: “Investimenti in infrastrutture per rafforzare e rilanciare la competitività del sistema produttivo regionale”

(Emanuele Cani, assessore all’Industria Regione Sardegna)

La Sardegna cresce, si rinnova, non vuole essere solo una destinazione estiva, ma una regione che guarda oltre ai suoi confini nazionali, coglie le opportunità offerte dalla transizione energica e fornisce alle aziende gli strumenti per l’innovazione. E lo fa senza dimenticare le sue tradizioni culturali e sociali. A spiegarlo in una intervista esclusiva a CUOREECONOMICO è l’assessore all’Industria della Regione Sardegna, Emanuele Cani.

1 - Assessore Emanuele Cani, di recente sono stati destinati 8 milioni di euro alla realizzazione di nuove infrastrutture negli agglomerati industriali della Sardegna, ed altri 33 milioni di euro a favore dei comuni sardi che intendano infrastrutturare o istituire aree destinate all’insediamento di attività artigiane e industriali di piccole dimensioni.  Quali sono i settori industriali in espansione in Sardegna?

“Gli 8 milioni e i 33 milioni sono solo l’ultimo stanziamento, ma in totale l’assessorato dell’Industria ha destinato ai consorzi industriali provinciali circa 178 milioni di euro e 65 milioni per l’infrastrutturazione dei piani per insediamenti produttivi comunali. Gli investimenti in infrastrutture nelle aree industriali costituiscono una leva fondamentale per rafforzare e rilanciare la competitività del sistema produttivo regionale e assumono un ruolo di primaria importanza ai fini dello sviluppo economico del territorio isolano e dell’attrazione degli investimenti, anche esteri.

A fine ottobre l’assessorato ha inoltre messo a bando 30 milioni di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese della Sardegna che vogliano diventare più efficienti e sostenibili dal punto di vista energetico, con il duplice obiettivo di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale e abbattere in modo significativo i costi delle bollette, da sempre elemento di forte criticità per il sistema produttivo sardo. Una prima tranche di incentivi per l’annualità 2025 a cui seguiranno nel 2026 altri bandi per oltre 100 milioni di euro.

Tra i settori industriali in espansione, la Regione punta in modo particolare sulla nautica, un comparto dalle potenzialità enormi, anche considerato che sei degli otto consorzi industriali presenti nell’Isola si trovano in prossimità di un’area portuale. Oggi abbiamo già un esempio virtuoso, che è quello di Olbia, ma il nostro intento è sia quello di rafforzare le produzioni esistenti con la creazione di una vera e propria filiera che consenta di realizzare il prodotto finito nel nostro territorio, sia quello di favorire questo settore anche nelle restanti aree industriali. Un altro comparto che intendiamo sostenere è quello dell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei, per i quali la domanda è in grande crescita, soprattutto all’estero”.

2 - L'Einstein Telescope in Sardegna rappresenta una delle più grandi e innovative infrastrutture di ricerca in Europa, che punta a consolidare la regione nel panorama internazionale della fisica delle onde gravitazionali e delle scienze spaziali. Quanto inciderà sul versante dell’occupazione?

La realizzazione di questa grande infrastruttura di ricerca in Sardegna rappresenta un’opportunità senza precedenti di trasformazione culturale, sociale ed economica, che avrà necessariamente ripercussioni positive anche sulle imprese coinvolte e sull’occupazione. Alla chiamata della Regione rivolta alle aziende sarde per lo sviluppo di tecnologie abilitanti nell’ambito del progetto hanno risposto 78 operatori che hanno depositato 91 manifestazioni di interesse, un forte segnale che dimostra l’interesse del nostro tessuto produttivo a cogliere la sfida dell’innovazione. L’impatto economico complessivo è stato calcolato in 6 miliardi di euro nei nove anni necessari per la costruzione, più un valore annuo di circa 127 milioni di euro e oltre 700 posti di lavoro quando entrerà in funzione.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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