INFRASTRUTTURE. L’aeroporto di Trieste terzo in Europa con una crescita del +43,1%. Fedriga: “Necessario lavorare contestualmente per promuovere e connettere il territorio”

Trieste Airport al terzo posto in Europa tra i "Medium size" di con una crescita del +43,1% rispetto al 2024, classificandosi per la prima volta all'interno ranking europeo di Airports Council International Europe. A renderlo noto il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, in occasione della conferenza stampa di presentazione di Ryanair della stagione estiva dell’aeroporto di Trieste alla presenza dell'amministratore delegato dello scalo regionale Marco Consalvo.
Tre le nuove rotte annunciate dall'amministratore delegato di Ryanair Eddie Wilson: Lamezia Terme, Praga e Stoccolma arrivando in totale a 21 destinazioni, l'aumento delle frequenze su 9 rotte già esistenti e il basamento di un ulteriore aeromobile con un investimento di 100 milioni di dollari.
“L'aumento dell'offerta di Ryanair su Trieste contribuisce a offrire maggiori opportunità di turismo in Friuli Venezia Giulia - ha spiegato il Governatore - e più collegamenti per chi necessita di spostarsi partendo dalla nostra regione. È importante lavorare contestualmente nel promuovere il territorio e nel creare nuove e più intense connessioni: sono aspetti che non possono fare a meno l'uno dell'altro. Vogliamo continuare in questa direzione, anche con le altre compagnie, convinti che il percorso di crescita intrapreso porti interessi strategici per il territorio".
Il Friuli Venezia Giulia è stata la prima regione italiana a ridurre i costi di accesso per diventare più competitiva, abolendo l'addizionale municipale, e che questa misura ha consentito una crescita significativa del traffico, del turismo e dell'occupazione. Da quando è stata abolita l'addizionale municipale sul territorio regionale Ryanair ha raddoppiato il traffico su Trieste con 1,1 milioni di passeggeri all'anno e offerto 800 posti di lavoro. Nel 2024 è stato registrato complessivamente un +41,5% di passeggeri rispetto al 2023, quando per la prima volta era stata superata la soglia di 1 milione di passeggeri. Il nuovo anno si è aperto con un saldo positivo del 41,1% tra il primo bimestre 2025 e lo stesso periodo del 2024, mentre le previsioni per fine anno parlano di un aumento complessivo di oltre il 20% raggiungendo il tetto di 1,6 milioni di passeggeri.
Simona Fuso
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