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08/08/2025

INFRASTRUTTURE. Sardegna, passo decisivo nella trasformazione digitale con il RAS_digital twin. Motzo: “Valore concreto per cittadini, imprese e amministrazione"

(Mariaelena Motzo, assessora regionale agli Affari generali Regione Sardegna)

Punto si svolta nella trasformazione digitale della Sardegna con l’approvazione della Strategia regionale per il governo dei dati e l’implementazione del Gemello Digitale.


L’iniziativa è stata presentata dall’assessora regionale agli Affari generali Mariaelena Motzo e dal direttore del Servizio Innovazione e Sicurezza IT Marco Melis e segna un passo decisivo per la modernizzazione dell’amministrazione pubblica e l’ottimizzazione della gestione territoriale. Grazie a un’infrastruttura digitale avanzata, il Gemello Digitale permetterà di simulare scenari, migliorare l’efficienza amministrativa e ridurre i tempi della burocrazia, portando benefici concreti a cittadini e imprese.

“Sarà una Sardegna più moderna, efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini – ha commentato l’assessora Motzo - Continuiamo il percorso di trasformazione digitale della Regione, per la quale abbiamo già investito 27 milioni di fondi FSC, mettendo la tecnologia al servizio dei cittadini e delle imprese sarde, per affrontare le sfide del futuro con strumenti sempre più efficaci, efficienti e inclusivi”.

Elemento strategico della delibera della Giunta regionale è lo sviluppo del Gemello Digitale della Sardegna (RAS_digital twin), un’infrastruttura digitale avanzata che, a partire da dati estratti dalle diverse piattaforme del sistema regionale e dall’integrazione con fonti esterne (dati meteo, dati istituzionali o servizi terzi), sarà in grado di rappresentare fedelmente il territorio regionale in ambiente virtuale. Come ha spiegato il direttore Marco Melis, il Gemello Digitale consentirà di monitorare, prevedere, simulare e ottimizzare il comportamento dei sistemi fisici e infrastrutturali, portando benefici concreti come il risparmio di risorse, la riduzione del rischio, il contenimento dei tempi decisionali e l’affidabilità delle scelte amministrative, fondate su dati certi.

Grazie a questa innovazione, cittadini e imprese potranno avvantaggiarsi di uno strumento in grado di ridurre drasticamente i tempi della burocrazia, facilitando l’analisi documentale e territoriale e accelerando la gestione delle istanze. Le amministrazioni pubbliche potranno effettuare simulazioni di scenari complessi, basate su dati reali e aggiornati, per assumere decisioni più rapide, consapevoli ed efficaci. Le applicazioni saranno molteplici: dalla pianificazione della mobilità e dei trasporti pubblici alla gestione delle risorse idriche, dalla tutela ambientale alla pianificazione dell’assetto idrogeologico, dalla programmazione delle infrastrutture alla gestione delle emergenze e dei fenomeni sanitari.

L’intervento si inserisce nell’Obiettivo 1 dell’Agenda Digitale del PIAO 2025-2027, che punta a creare un sistema digitale efficiente e federato, in grado di valorizzare e gestire in modo coordinato i dati pubblici. La frammentazione dei sistemi informativi attuali, infatti, ostacola la condivisione e l’utilizzo strategico delle informazioni, con conseguenti inefficienze nei servizi pubblici, nelle decisioni amministrative e una maggiore spendita di risorse.

Per rispondere a queste criticità, la Giunta ha approvato la Strategia regionale per il governo dei dati, che mira a creare un sistema di gestione avanzato e unificato delle informazioni pubbliche. L’obiettivo è migliorare la qualità dei dati, garantire sicurezza e trasparenza, e promuovere il riutilizzo delle informazioni per sostenere l’innovazione e la crescita economica regionale.

“La Strategia regionale per il governo dei dati e il Gemello Digitale della Sardegna – dichiara l’assessora Motzo - rappresentano strumenti fondamentali per trasformare la mole di informazioni di cui disponiamo in valore concreto per i cittadini, le imprese e l’amministrazione. Il Gemello Digitale, in particolare, ci permetterà di ridurre drasticamente i tempi della burocrazia e di semplificare la gestione delle istanze, grazie a una rappresentazione virtuale fedele e dinamica del territorio e dei suoi dati”.

Per guidare e coordinare queste attività, la Giunta ha istituito una Cabina di Regia interassessoriale regionale e ha approvato l’adozione del modello organizzativo RTD-diffuso, che prevede la presenza di referenti per la transizione digitale in ciascuna Direzione Generale. La governance dell’intero processo sarà affidata al Direttore Generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, nel ruolo di Responsabile della Transizione Digitale.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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