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06/08/2025

INFRASTRUTTURE. Toscana, un modello organizzativo alternativo. Baccelli: “Innovazione e investimenti decisivi per tutta l’Italia”.

(Stefano Baccelli, assessore alle Infrastrutture Regione Toscana)

Impegnato il 94,1% del totale delle risorse previste dal Piano a valere sul bilancio regionale per il periodo 2014-2026, pari a oltre 9,5 miliardi su un quasi 10,1 miliardi stanziati, liquidato il 93,8% delle risorse impegnate, per un importo di quasi 8,1 miliardi.

È il bilancio delle risorse della Regione Toscana nell’ambito delle politiche del PRIIM, il Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità, per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi dedicati alla mobilità ed al trasporto pubblico locale. A spiegarlo nel dettaglio a CUOREECONOMICO è Stefano Baccelli, assessore alle Infrastrutture Regione Toscana.

“La modernizzazione, l'innovazione e gli investimenti per la mobilità in Toscana, quella ferroviaria, quella stradale, portuale e aeroportuale sono decisivi per tutta Italia. Per fare una sintesi economica – ha precisato l’assessore Baccelli - fino al 2030 ammontano complessivamente a 19 miliardi di euro le risorse per le opere, tra realizzate e in corso di realizzazione in Toscana. La Regione Toscana diviene quindi ancor più protagonista in termini di realizzazione infrastrutturali, direi un modello organizzativo alternativo.

Siamo soggetti attuatori di 40 opere sulle strade regionali, ma sul versante delle infrastrutture abbiamo fatto anche scelte forti: con una Legge regionale abbiamo deciso che sia la Regione Toscana a realizzare il tram veloce che congiungerà Prato a Peretola. Un’opera innovativa, non solo nel quadro regionale, ma anche nel quadro italiano Inoltre è sempre la regione Toscana il soggetto attuatore del nuovo ponte a Signa, che prevede un intervento di oltre 70 milioni di euro.  E nel sud della Toscana, a Grosseto abbiamo addirittura fatto diventare regionale una strada che prima era provinciale con un investimento di 65 milioni di euro”.

La Regione Toscana conferma anche sul versante delle infrastrutture di essere vicina ai territori tenendo conto delle loro esigenze. “Sul versante della gestione complessiva del trasporto pubblico – spiega Baccelli - quello su gomma risulta particolarmente oneroso e capillare quanto quello sul treno, che impegna complessivamente oltre 600 milioni di euro. Per quanto riguarda i treni regionali, siamo la quarta regione, e siamo la nona per popolazione in termini di passeggeri, con 210.000 viaggiatori al giorno e circa 70 milioni all'anno”.

L’assessore Baccelli parla anche del cabotaggio marittimo: “Dopo un'interlocuzione forte, ma anche seria con l'autorità regionale nazionale dei trasporti, stiamo per emettere il nuovo bando di gara e quindi dare continuità territoriale all'isola d'Elba e all'Arcipelago”.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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