Intesa Sanpaolo festeggia anno record e stanzia 60 miliardi per famiglie ed imprese

(Carlo Messina, consigliere delegato e amministratore delegato di Intesa Sanpaolo)
Utile netto di 1,6 miliardi per l'istituto di credito piemontese. L'amministratore delegato Messina: "In una situazione caratterizzata da un forte aumento del costo della vita, abbiamo avuto un ruolo guida nella definizione del nuovo contratto nazionale con un importante incremento retributivo. La tutela dell'occupazione rimane la nostra priorità assoluta"
Da Intesa Sanpaolo arriva un robusto supporto all'economia reale con circa 60 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine erogato nel 2023. Circa 40 miliardi in Italia, di cui 35 miliardi erogati a famiglie e piccole e medie imprese. Circa 3.600 aziende italiane riportate in bonis da posizioni di credito deteriorato nel 2023 e 140.800 dal 2014, preservando rispettivamente 18.000 e 704.000 posti di lavoro.
L'istituto di credito, nel nel quarto trimestre ha messo a segno un utile netto di 1,6 miliardi di euro. Il dato è superiore alle attese degli analisti finanziari. Il conto economico consolidato del 2023 registra interessi netti pari a 14,64 miliardi di euro, in aumento del 54,2 percento rispetto ai 9,5 miliardi del 2022. Le commissioni nette sono pari a 8,6 miliardi, in diminuzione del 4 percento rispetto ai 8,9 miliardi dell'anno precedente.
In dettaglio, si registra una diminuzione del 3 delle commissioni da attività bancaria commerciale e del 2,8 delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli). Il risultato dell'attività assicurativa ammonta a 1,67 miliardi. I proventi operativi netti sono pari a 25,14 miliardi, in aumento del 17,2 rispetto ai 21,4 miliardi del 2022.
I costi operativi ammontano a 11,33 miliardi, in aumento del 3,6%, a seguito di un aumento del 3,5 per le spese del personale, del 3,1% per le spese amministrative e del 5,2 percento per gli ammortamenti.
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Prima in Europa per dividend yield
"La nostra banca risulta la prima in Europa quanto a dividend yield". Così il consigliere delegato e amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, commentando i risultati del 2023.
"E' da sottolineare - aggiunge - che circa il 40 percento dei dividendi è destinato alle famiglie italiane e alla Fondazioni nostre azioniste, consentendo importanti interventi di carattere sociale nei territori di appartenenza.
Le imposte dirette e indirette sostenute nel 2023 sono pari a 4,6 miliardi di euro, ciò comporta un aumento di 1,4 miliardi rispetto al 2022, con un incremento del beneficio apportato dai risultati di Intesa Sanpaolo al bilancio pubblico.
Il credito a medio e lungo termine erogato in Italia nel 2023 supera i 40 miliardi di euro; le aziende da noi sostenute nel ritorno da temporanee difficoltà alla normale operatività sono 3.600 nei dodici mesi. Siamo un'istituzione al servizio del Paese: sosteniamo con 1,5 miliardi di euro entro il 2027 - in aggiunta al miliardo del periodo 2018 - 2021 - e con mille professionisti della Banca".
Forte impegno per il Paese
"L'impegno per il Paese - conclude Messina - nasce dalla comunità di Intesa Sanpaolo e dalle sue 100mila persone. In una situazione caratterizzata da un forte aumento del costo della vita, abbiamo avuto un ruolo guida nella definizione del nuovo contratto nazionale con un importante incremento retributivo.
La tutela dell'occupazione rimane la nostra priorità assoluta, anche in questo contesto a forte spinta tecnologica. Al centro delle nostre strategie e delle nostre capacità di crescita e sviluppo ci sono i clienti. La nostra priorità è l'ascolto delle loro esigenze".
Redazione Cuoreeconomico
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