L'Economia milanese in chiaroscuro: il vento della crisi

Numeri non del tutto positivi quelli diffusi dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: crescite basse in molti settori o addirittura lievi cali, anche si registra comunque una tenuta
La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha pubblicato una nota congiunturale relativa al terzo trimestre 2023. Numeri in chiaroscuro che fotografano come la crisi morda anche in zone fortemente produttive. Ecco i dati nel dettaglio
Città Metropolitana di Milano
Secondo l’analisi tendenziale, il terzo trimestre 2023 ha visto stabile l’area metropolitana milanese in un anno con +0,1 percento per la produzione, meglio del dato lombardo (-1,5percento in un anno).
Se si considera il fatturato, sempre raffrontata al terzo trimestre 2022, l’aumento è del 1,9 a livello locale e stabile a livello regionale.
In relazione al portafoglio ordini, si registra una maggiore tenuta rispetto al terzo trimestre 2022 (-0,6% in un anno), con performance milanese migliore rispetto alla manifattura lombarda (-2,3). I mercati esteri milanesi vedono un lieve calo (-0,7) rispetto alla componente interna (-0,5).
Il quadro delinea nel terzo trimestre 2023 una certa tenuta congiunturale rispetto al secondo trimestre 2023 della produzione industriale e del fatturato milanese (-0,6 e +0,2 destagionalizzato).
Rispetto al dato lombardo è simile il calo per la produzione (-0,7 percento in regione) e va meglio il fatturato locale (-0,1 per la Lombardia, destagionalizzato). Per gli ordini interni il dato congiunturale cresce in modo più marcato per l’industria milanese rispetto alla manifattura lombarda (rispettivamente +1,2 e -1,4 destagionalizzato).
Negli ordini esteri per cui la performance milanese risulta abbastanza stabile (-0,2 rispetto al dato lombardo di -0,3% destagionalizzato).
Monza e Brianza
La crescita tendenziale della capacità produttiva colloca i volumi prodotti a un livello superiore rispetto al terzo trimestre 2022 (+1,1 percento), rispetto al calo del dato lombardo (-1,5percento).
Nello stesso periodo, i dati della manifattura brianzola per fatturato (-0,5) sono in ribasso rispetto al dato lombardo (stabile).
Sempre rispetto al terzo trimestre 2022, il portafoglio ordini del manifatturiero brianzolo evidenzia un incremento reale maggiore rispetto al calo registrato in Lombardia (rispettivamente +1,1 percento e -2,3).
C’è crescita congiunturale: il terzo trimestre 2023 fa registrare un aumento rispetto al quarto trimestre 2022 della produzione industriale (+0,4 destagionalizzato), ma cala il fatturato (-0,6 destagionalizzato), così come calano le commesse acquisite dai mercati esteri (-0,7 destagionalizzato) mentre crescono quelle interne con +0,5
Lodigiano
Nel terzo trimestre 2023 rispetto all'anno precedente, si verifica un trend di calo per produzione. Relativamente all’analisi tendenziale, raffrontata al terzo trimestre 2022, il calo della produzione si attesta a -2,1, performance peggiore rispetto al dato lombardo (-1,5).
In relazione al fatturato, nel confronto con il terzo trimestre 2022, il recupero si attesta a +2,2, superiore per intensità al dato regionale (stabile). Gli ordini sono stabili in un anno rispetto al -2,3 lombardo.
In calo rispetto al trimestre precedente il trend congiunturale della produzione industriale (-1,8 destagionalizzato), accompagnato dal fatturato stabile (stabile, destagionalizzato) e dalle commesse acquisite dai mercati interni (+2,2 percento destagionalizzato). Ma gli ordini esteri risultano in calo di -3,4 percento.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











