L'export del Sud fa boom e supera la media nazionale

(Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo)
L'analisi sui distretti industriali del Mezzogiorno a cura di Intesa Sanpaolo segnala un aumento dell'11 percento, superiore a quello dell'Italia. Nargi (direttore Campania, Calabria e Sicilia): "Intervento economico importante per favorire ulteriori insediamenti produttivi"
Nel primo trimestre del 2023 l'export dei distretti industriali del Mezzogiorno ha registrato un aumento tendenziale dell'11 percento, un dato migliore rispetto alla media dei distretti italiani (+7,1); 21 distretti dei 28 monitorati hanno registrato una crescita nel periodo esaminato.
E' quanto emerge dal monitor dei distretti industriali del Mezzogiorno condotto dalla direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Tra le regioni del Mezzogiorno in cui si monitorano distretti industriali (Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Basilicata), solo la Puglia ha registrato esportazioni in calo rispetto al primo trimestre 2022 (-3,4).
Tra le filiere distrettuali del Mezzogiorno meglio posizionate spicca l'agro-alimentare: +197 milioni di euro, che corrispondono a un aumento del 14,2.
Nel primo trimestre 2023 continua la crescita del sistema moda del Mezzogiorno, che ha mostrato un +12,1 rispetto al primo trimestre 2022 (corrispondente a un aumento dell'export in valore di 40 milioni di euro).
Risulta negativo invece, l'andamento dei distretti del sistema casa (-18,1%). Performance negativa sia per il Mobile imbottito della Murgia (-19,7) che per il Mobilio abruzzese (-10,2).
Meccatronica in vetta, a livello di stati cresce il Regno Unito
Nel primo trimestre 2023 è stato positivo l'andamento dell'export della Meccatronica del barese (il distretto che esporta di più tra quelli del Mezzogiorno): +11,2 percento, pari a 41 milioni di euro.
Va segnalato l'incremento delle vendite in Germania e Romania, primi due mercati di sbocco del distretto, negli Stati Uniti e soprattutto in Francia e Repubblica Ceca; in evidenza anche il balzo di vendite a Singapore. Le performance di questi mercati hanno più che compensato i cali in India, Cina e Iraq.
Il piccolo distretto del Sughero di Calangianus ha mostrato una crescita dell'export del 23,8 percento, con un forte aumento delle vendite in Portogallo, Spagna, Cina, Argentina, Perù e Stati Uniti. L'analisi per mercati di sbocco mostra il maggiore peso delle esportazioni verso i mercati maturi (circa il 74), dove l'export nel confronto col primo trimestre 2022 ha mostrato una buona crescita (+16,8), mentre si è registrato un calo verso i nuovi mercati (-3,5).
I paesi in cui l'export dei distretti del Mezzogiorno ha registrato la crescita maggiore in valore sono il Regno Unito (+52 milioni di euro), la Germania (+48 milioni di euro), la Francia (+37 milioni di euro) e gli Stati Uniti (+36 milioni). Si rileva, invece, un calo delle vendite in Algeria (-82 milioni di euro), Tunisia (-18 milioni di euro) e Cina ( -11 milioni di euro).
Le esportazioni dei Poli tecnologici del Mezzogiorno nel primo trimestre 2023 sono aumentate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente di 384 milioni di euro (pari a +33,1 percento); si tratta di un risultato nettamente superiore all'aumento rilevato a livello nazionale (+2 percento).
Plafond importante per le Zes
"Continueremo a sostenere le imprese del territorio che investono per migliorare la propria competitività su nuovi mercati e per governare i processi di transizione ambientale e digitale".
Lo afferma Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo "Nel Mezzogiorno stiamo lavorando per favorire ulteriori insediamenti produttivi nelle Zes, alle quali abbiamo dedicato un plafond di 5 miliardi di euro e un desk di consulenza specialistica.
Ci tengo inoltre a ricordare che il nostro Gruppo, ribadendo la vicinanza ai territori in cui opera e l'attenzione verso le necessità delle popolazioni, a seguito dei danni derivanti da siccità, incendi ed elevate temperature che nel mese scorso hanno colpito la Sicilia, ha predisposto delle misure a sostegno delle aziende agricole dell'isola danneggiate da tali eventi, prevedendo la possibilità di sospendere fino a 12 mesi la quota capitale dei mutui e di richiedere finanziamenti a condizioni agevolate", conclude Nargi.
Redazione Cuoreeconomico
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