La classifica delle Banche che finanziano le startup italiane

Stando ai dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a investire in startup italiane sono soprattutto i principali gruppi bancari (60%): Intesa Sanpaolo, Unicredit, BPM, BPER, MPS, Crédit Agricole
Ad essere finanziate sono soprattutto le startup in fase di pre-seed e lo strumento cardine per erogare credito è il Fondo di Garanzia PMI, che consente di offrire una copertura pubblica fino all’80% del credito.
Oltre ad erogare il credito, le banche offrono anche programmi di sviluppo avvicinando le startup più innovative a ipotetici investitori.
Tra i più interessanti:
- Up2Stars di Intesa Sanpaolo: call bimestrali di accelerazione e networking assieme a partner;
- Unicredit Start Lab: servizi di supporto per il business e gli investimenti;
- Le Village di Crédit Agricole: network di hub in tutta Italia per creare percorsi di sviluppo territoriale.
- Artificial Intelligence Business Incubator di Banca Sella: sostegno al pre-seed di startup, team imprenditoriali, spin-off universitari e progetti innovativi di AI applicata alla finanza.
- Banca Generali e Italian Angels for Growth (IAG): coinvestimento in PMI e utilizzo allo strumento BG4Real, per creare un ponte tra risparmio privato ed economia reale.
A fianco dei grandi gruppi bancari, si assiste a un graduale ingresso anche da parte di istituti di credito minori (17%).
Redazione Cuoreeconomico
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