La formazione nel dialogo tra giovani e imprese

(Rocco De Nicola, Rettore IMT Alti Studi Lucca)
Un terzo dei giovani vede l'Italia in declino da qui a 10 anni. Nel passaggio dalla formazione al mondo del lavoro qual è il ruolo dell’Università nell’aiutare i giovani a costruire il proprio futuro nelle regioni italiane?
Il passaggio dall'università al mondo del lavoro è cruciale, segnato da una duplice tensione: da un lato, le aziende richiedono personale già formato, dall'altro, i laureati cercano opportunità per crescere e acquisire nuove competenze. In questo contesto, l'università gioca un ruolo fondamentale.
Le istituzioni accademiche devono fornire strumenti cognitivi e metodologici per affrontare le sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione. La formazione deve andare oltre le conoscenze disciplinari specifiche, sviluppando competenze trasversali come il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e l'adattabilità.
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Oltre alla teoria, è essenziale che l'università offra esperienze pratiche tramite stage e tirocini, favorendo l'integrazione tra conoscenze teoriche e competenze pratiche. Un dialogo costante tra università e aziende è indispensabile per allineare la formazione alle esigenze del mercato, promuovendo l'innovazione e valorizzando il potenziale dei giovani.
Con una didattica basata su modelli inter e multidisciplinari e con un approccio che mira alla risoluzione di grandi problemi, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, che dirigo, valorizza questi aspetti e punta alla formazione di studenti in grado di leggere il mondo nella sua complessità.
Di Rocco De Nicola, Rettore IMT Alti Studi Lucca
(Riproduzione riservata)
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