ven 30 gen 2026

Seguici su:

04/05/2023

La Puglia spinge sul biogas: ok della Regione ad un nuovo impianto

Soddisfazione del Mondo agricolo per la decisione: l'impianto di digestione anaerobica per la produzione di gas naturale liquefatto di origine biologica sorgerà a Ruvo di Puglia

La Regione Puglia ha dato 'autorizzazione alla  realizzazione dell'impianto biogas in località "Strada Comunale Monte Serino" ad opera della società Sorgenia Bio Power s.r.l.. La localizzazione dell'impianto resta quella prevista nel progetto iniziale, tra Terlizzi e Ruvo di Puglia, nel comune di Terlizzi.

Si tratta di un impianto fondamentale soprattutto per le realtà agricole del territorio che potranno così proseguire il percorso di agricoltura sostenibile.

La struttura, in dettaglio, è un impianto  di digestione anaerobica per la produzione di gas naturale liquefatto di origine biologica (bioGNL) avente capacità pari a 500 Smc/h equivalenti, alimentato esclusivamente da sottoprodotti di origine agricola in filiera corta. 

Nello specifico, l’impianto di ultima generazione, ulteriormente ottimizzato nelle sue dimensioni per adattarlo al contesto, non emette odori e rumori e consente di ottenere, dalla lavorazione di sansa, pollina e scarti agroalimentari, tre tipologie di prodotti: biometano liquido destinato all’autotrazione, anidride carbonica da destinare ai settori agro-floro-vivaistici o industriali e fertilizzante naturale restituito agli olivicoltori per arricchire i suoli di sostanza organica, secondo i principi comunitari sanciti dal Green Deal.

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL CONSORZIO BIOGAS

Chiusura delle polemiche

La determinazione dirigenziale n. 87/2023 del Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Transizione Energetica pone fine  a due anni di contestazione dagli ambientalisti locali e di alcune parti politiche, peraltro di colore simile a quello della Giunta regionale.

Né sono state accolte dalla Regione le osservazioni avanzate dalla stessa maggioranza dell'Amministrazione De Chirico sull'individuazione di un'area diversa per l'insediamento della centrale a biomasse.

Sconfitte anche le posizioni prese a fine 2022 dal sindaco di Ruvo che espresse parere contrario alla ubicazione dell'impianto Sorgenia, un parere né richiesto dalla procedura né vincolante.

Il sindaco di Ruvo all'epoca spiegò come il suo "no" fosse motivato dal fatto che l'impianto ricadesse in prossimità con la via Appia-Traiana e con il percorso delle "Vie Francigene".

Soddisfatte le realtà agricole

Parere positivo sul progetto, invece, da parte di larga parte del mondo produttivo legato alle imprese agricole.

Soddisfazione espressa da Cia-Agricoltori Italiani di Puglia, per voce dei suoi principali esponenti, per l’approvazione di un progetto che "garantirà alle imprese olivicole-olearie, sul lungo periodo, il conferimento sicuro ed economico di un sottoprodotto agricolo, storicamente problematico e costoso, trasformandolo in risorsa produttiva, ambientale ed energetica".

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 7023475
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com