La Puglia stringe accordi in Giordania nel segno dell’agricoltura

(Khaled Abu Hammour e Michele Emiliano)
Il presidente Emiliano ha incontrato il ministro del Regno di Giordania per avviare una proficua collaborazione tra paesi del Mediterraneo. Emiliano: “La Giordania è un paese governato in maniera saggia ed equilibrata a cui la Puglia può guardare con interesse. E soprattutto è un paese del Mediterraneo come il nostro”
Nella giornata del 6 Luglio il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricevuto il ministro dell’agricoltura del Regno di Giordania, Khaled Hnaifat, il quale ha voluto portare il suo attestato di stima e di interesse verso un territorio che in alcuni settori della produzione zootecnica ha già avviato progetti e collaborazioni con il Regno di Giordania.
Presenti all’incontro anche il rappresentante del Regno di Giordania presso l’agenzia di Roma dell’Onu, Khaled Abu Hammour, rappresentanti dello Iam (Istituto Agronomico Mediterraneo), i presidenti e il direttore generale della Siciliani spa, azienda pugliese leader nel settore delle carni che ha progetti in corso nella filiera zootecnica nel paese medio orientale. In particolare la Siciliani ha aderito a un progetto umanitario promosso dal Regno di Giordania che sostiene oltre 10 associazioni caritatevoli attraverso la fornitura di carne ovina destinata alle mense dei poveri.
Collaborazioni nel segno dell’agricoltura
“E’ stato un onore accogliere il ministro Khaled Hnaifat - ha dichiarato il presidente Michele Emiliano - e lo abbiamo fatto con grande orgoglio perché la delegazione del Regno di Giordania ha scelto di visitare la Puglia in quanto regione con la quale poter stringere accordi di collaborazione commerciale e nell’ambito delle produzioni agricole e della zootecnia.
La Giordania è un paese governato in maniera saggia ed equilibrata a cui la Puglia può guardare con interesse. E soprattutto è un paese del Mediterraneo come il nostro”.
“In Puglia abbiamo trovato una calorosa accoglienza, gente socievole e un clima molto simile al nostro - ha detto il ministro Khaled Hnaifat -. La Giordania è un paese sicuro, con una stabilità economica e sociale, aperto agli investimenti stranieri che possono portare lavoro e colmare dei gap produttivi.
Auspichiamo che la collaborazione con realtà produttive pugliesi continui e che si possa aprire un proficuo dialogo con la vostra regione”.
I primi appuntamenti
L’incontro è stata per i due territori l’occasione per conoscersi e avviare un primo importante confronto sugli ambiti in cui poter instaurare collaborazioni e pensare ad accordi.
Un primo passo potrebbe essere la visita in Giordania di una delegazione pugliese guidata dal presidente Emiliano, che coinvolga anche le organizzazioni degli agricoltori, il management dell’Aqp nonché l’azienda Siciliani per aprire scenari su opportunità di investimento, scambio di know how e nuove relazioni import/export di prodotti agricoli e zootecnici.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











