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18/11/2022

La rinascita delle Marche riparte dallo shopping tourism

Ad Ancona forum sull'argomento organizzato da Confcommercio Marche e Confturismo: "Ricreare un rapporto diretto fra i due settori: la grande presenza di vacanzieri può fungere da trampolino"

Le scelte dei turisti nelle Marche, i luoghi dello shopping, gli shopping tourist italiani e le esperienze legate al turismo dello shopping sono stati al centro dell’appuntamento Shopping Tourism il Forum italiano, ideato e organizzato da Risposte Turismo in partnership con il Sistema Confcommercio/ Confturismo e per la tappa di Ancona in collaborazione con Confcommercio Marche.

Al centro dei diversi tavoli di discussione il turismo dello shopping, ma anche il momento attuale e gli scenari sia a livello nazionale ma anche per una regione come le Marche, colpite di recente da alluvione e terremoto e dunque alle prese con una difficilissima ripartenza economica.

Abbiamo voluto indagare da un lato il mercato domestico, che ha caratterizzato il turismo in Italia negli ultimi anni e, dall’altro, l’offerta retail delle Marche, un territorio ricco di vocazioni, in cui produzioni di nicchia si affiancano a marchi noti a livello nazionale ed internazionale, a conferma del saper fare proprio di un territorio che presenta potenzialità turistiche ancora inespresse”, spiega il dg di Risposte Turismo Francesco Di Cesare.

La tavola rotonda di apertura, sul tema "Presente e futuro dello shopping tourism in Italia" ha visto la presenza, oltre a quella in apertura del responsabile turismo di Confcommercio Alberto Corti, anche  del presidente di Federmoda Italia Giulio Felloni.

Il secondo evento, sul tema "Shopping e turisti nei luoghi del saper fare: il valore dell’esperienza" in cui si è discusso della rinnovata attenzione dei turisti, dell’unicità dell’esperienza vissuta e delle opportunità fornite dall’e-commerce, ha visto la presenza di Marco Bruschini, neo direttore di Atim, Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione della Regione Marche e dell'ad e direttore dell'aeroporto internazionale di Ancona Alexander D'Orsogna. Presente con un video anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Turismo volano del territorio marchigiano

Nel corso dell’evento sono stati diffusi dati sulle potenzialità di crescita economica del territorio grazie al flusso turistico. Questa la prospettiva indicata dal direttore generale Confcommercio Marche Massimiliano Polacco, che ha illustrato e rielaborato i dati Isnart-Camera di Commercio delle Marche: “Dobbiamo ricreare un rapporto tra shopping e turismo, a maggior ragione in virtù di quanto successo nella Regione sia recentemente che negli ultimi anni.

Abbiamo l’opportunità - le parole di Polacco - di crescere e questa possibilità ce la suggeriscono i dati stessi: il 10,2% dei turisti scelgono le Marche per lo shopping mentre nel resto d’Italia la percentuale sale al 14,7% pertanto il turismo legato allo shopping è una grande opportunità che stiamo spingendo, ad esempio, con la realizzazione di centri commerciali naturali all’interno centri storici delle città marchigiane.

Ci sono aspetti su cui possiamo lavorare da subito al fine di incrementare, si pensi al fatto che i turisti stranieri fanno meno acquisti rispetto a quelli italiani ma sono più interessati ai prodotti locali o al fatto che siano fortemente attirati dall’ offerta culturale proposta dai territori.

Investire sulla cultura e sul turismo esperienziale rappresentano leve strategiche per dare spinta al turismo marchigiano”.

(Massimiliano Polacco, direttore generale Confcommercio Marche)

Incrementare l'offerta attrattiva

Ha sottolineato l’importanza del fattore turismo anche il presidente di Confcommercio Marche Giacomo Bramucci: “La nostra regione ha grandissime possibilità di crescita soprattutto per quanto riguarda la promozione e la diffusione dei servizi.

Dobbiamo attivarci al massimo per individuare gli strumenti grazie ai quali intercettare la domanda alla base dello shopping legato al turismo.

E’ certamente una grande opportunità da non lasciarsi sfuggire ma sulla quale puntare per incrementare qualitativamente l’offerta attrattiva”.  

L'analisi di Risposte Turismo: vacanzieri primi clienti

Secondo l’analisi di Risposte Turismo presentata oggi sulle attività, di cui circa la metà ubicate nel Comune di Ancona e in rappresentanza di dodici categorie merceologiche, un quarto dei clienti dei negozi marchigiani è composto di turisti.

Tra gli stranieri spiccano tedeschi (35%), inglesi (19%) e francesi (14%). Più staccata la percentuale di clienti olandesi e nordeuropei (8% ciascuno) e spagnoli (6%).

A livello italiano invece per il 40% degli shopping tourist italiani (350 turisti italiani, di cui la metà con shopping quale motivazione prevalente del viaggio), la presenza di produzioni tipiche o uniche è tra i principali fattori di scelta della vacanza preceduto solo da sconti, saldi e promozioni (73%) e dalla vicinanza ad attrazioni/luoghi da visitare o attività da fare (46%).

Inoltre, la spesa media pro-capite giornaliera in acquisti da parte dei turisti italiani dello shopping è pari a 110 euro e il 77% degli shopping tourist italiani intervistati ha visitato luoghi, laboratori e aziende di produzioni tipiche locali.

I negozi del centro storico e le vie dello shopping sono i luoghi di acquisto preferiti (70%), davanti alla coppia outlet - centri commerciali (entrambi con il 53% delle preferenze) e ai mercati (34%). 

Redazione Cuoreeconomico
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