Lagarde (Bce): "Revisione quadro operativo tassi nel 2024, ora intervenire su patto di stabilità"

La presidente della Banca Centrale Europea interviene alla commissione Econ di Bruxelles: "Dopo un'attenta valutazione di tutti i rischi e vantaggi abbiamo determinato che la cosa migliore da fare, l'unica che valesse la pena di fare, era far sì che i requisiti relativi alle riserve minime arrivassero allo 0 percento"
La Bce completerà il lavoro sulla revisione del quadro operativo dei tassi di interesse "nella primavera del 2024" Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nel corso del suo intervento alla commissione Econ del Parlamento Europeo.
"A luglio - ha spiegato - abbiamo analizzato diverse opzioni abbiamo valutato diverse possibilità e dopo un'attenta valutazione di tutti i rischi e vantaggi abbiamo determinato che la cosa migliore da fare, l'unica che valesse la pena di fare, era far sì che i requisiti relativi alle riserve minime arrivassero allo 0 percento.
Quindi le riserve minime non sono più remunerate rispetto al passato. Inoltre stiamo lavorando sul quadro operativo che ci consentirà di capire qual è la dimensione più adeguata per il bilancio. E' un lavoro tecnico complesso, dobbiamo valutare varie opzioni".
Liquidità in eccesso diminuita
"La quantità di liquidità in eccesso è diminuita di oltre mille miliardi di euro negli ultimi dodici mesi, per due ragioni principali", ha aggiunto.
"In primo luogo, i rimborsi della terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine Tltro. In secondo luogo, la riduzione dei titoli detenuti nell'ambito del programma di acquisto di attività (App), con la completa interruzione dei reinvestimenti a partire da luglio di quest'anno.
Ulteriori rimborsi Tltro e il graduale ridimensionamento del portafoglio App causeranno anche una contrazione del nostro bilancio nei prossimi anni, riducendo ulteriormente la liquidità in eccesso.
Allo stesso tempo, lo staff dell'Eurosistema sta analizzando la dimensione e la composizione ottimali di lungo periodo del nostro bilancio e, di conseguenza, il livello adeguato di liquidità in eccesso.
Non si tratta di una questione banale poiché ha implicazioni sul modo in cui attuiamo la politica monetaria. Si tratta inoltre di una questione rilevante per tutte le principali banche centrali, poiché l'ambiente in cui operiamo ha subito cambiamenti fondamentali negli ultimi dieci anni".
"Stiamo conducendo una revisione completa del quadro operativo per la gestione dei tassi di interesse a breve termine, valutando i costi e i benefici dei regimi alternativi. Il nostro obiettivo è concludere questa revisione entro la primavera del 2024 e ovviamente riferiremo a questa commissione sui risultati", ha affermato Lagarde.
Obiettivo 2 percento e patto di stabilità
"E' il nostro mandato garantire stabilità dei prezzi e riportare l'inflazione al 2 percento nel medio periodo. E' questo che ci spinge. La nostra ossessione è la missione e il mandato conferito dai trattati. Questo è il contesto e il tasso di interesse è lo strumento chiave che possiamo usare per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2 percento", aggiunge ancora
E spingendo sulla necessità di intervenire sul patto di stabilità sottolinea: "Sarebbe davvero utile e molto importante capire qual è il quadro di governance all'interno del quale operano i 20 ministri del Tesoro e delle Finanze" dell'eurozona.
Con il covid è intervenuta la clausola di salvaguardia ma "non è un modo molto efficiente di operare in futuro. Sarebbe molto meglio per tutti i soggetti coinvolti avere un quadro di governance noto, di cui i cittadini e i ministri delle Finanze siano a conoscenza. Anche per determinare la nostra politica monetaria perché sapremmo quali sono le regole".
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com










