mer 28 gen 2026

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L’EdTech e il ruolo nella trasmissione delle conoscenze: un mercato da 2,8 miliardi

Enzima12 ha redatto il rapporto EdTech 2024 per far luce sui dati più rilevanti di un settore in forte ascesa nel mondo: in una fase complessa come quella odierna è sempre più necessario riconoscere il valore della formazione e sapere come il digitale può traghettare nuove competenze per le generazioni future

Il settore dell’EdTech è in forte espansione e crescita non solo in Italia, ma nel panorama europeo e globale: nel nostro Paese il suo valore è stimato intorno ai 2,8 miliardi di euro, con un aumento del 26% rispetto al 2021, valore che cresce a livello globale attestandosi intorno ai 125,3 miliardi di dollari, con una previsione futura di 232,9 miliardi fino al 2027.

Questi e tanti altri ancora sono i dati che emergono dal rapporto EdTech 2024 realizzato dall’Osservatorio di Enzima12, venture builder operante nei settori dei servizi per la formazione, il lavoro e l’EdTech, e redatto in collaborazione con 12Venture.

L’EdTech, termine che sta per Education Technology, fa riferimento a quell’ambito in cui la tecnologia si applica all’istruzione e alla formazione e il suo obiettivo principale risiede nel migliorare la qualità e l’accessibilità di questi ambiti, dalla scuola all’università, fino alla formazione aziendale e al lifelong learning.

Nello specifico, si parla di piattaforme di apprendimento online, software didattici, dispositivi interattivi e così via, nuovi paradigmi di apprendimento destinati a studenti, lavoratori, docenti e imprenditori che hanno la finalità di aumentare e connettere le abilità e le competenze.

Sebbene la formazione e la riqualificazione della forza lavoro sia percepita come una grande sfida aziendale, solo il 35% delle imprese integra i piani formativi nei propri piani strategici, nonostante il digitale svolga un ruolo fondamentale per integrare, cambiare e modificare gli assetti formativi aziendali, facilitando questi processi a partire dalle modalità di erogazione della formazione.

Processi che si rendono sempre più necessari alla luce di fattori come intelligenza artificiale e automazione, che nel prossimo futuro potrebbero cancellare più professioni di quante ne creeranno: la differenza sarà di 14 milioni di occupazioni in meno nel mondo, circa 69 milioni di posti di lavoro in nuove professioni contro gli 83 milioni di posizioni cancellate.

Il mercato dell’Intelligenza Artificiale in Italia cresce in maniera impetuosa: il 2023 ha segnato un +52%, raggiungendo il valore di 760 milioni di euro, dopo che già nel 2022 aveva registrato un +32% rispetto all’anno precedente.

Il settore dell'Education Technology in Italia è attualmente frammentato e caratterizzato da una competizione interna che non rispecchia le reali necessità del mercato ma, ciononostante, il Paese possiede le potenzialità per trasformarsi in un polo di attrazione per capitali, startup e aziende internazionali nel campo dell'EdTech – sostiene Fabrizio Gallante, Managing Partner di Enzima12 e dello Startup Studio 12Venture – Tuttavia per sbloccare questo potenziale è fondamentale che emerga e si posizioni un soggetto leader, capace di coordinare e valorizzare le risorse esistenti in un mercato ancora scoperto ma ricco di opportunità reali, e noi intendiamo porci come tale attore”.

Redazione Cuoreeconomico
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