L’Emilia-Romagna si gode il turismo e il boom degli stranieri

(Andrea Corsini, Assessore a Turismo, Commercio e Infrastrutture Regione Emilia-Romagna)
Numeri importanti nei primi 7 mesi dell’anno, con le presenze estere che fanno segnare un aumento di 10 punti. L’assessore regionale Corsini: “Frutto della promozione avviata insieme ad Enit. Peccato la flessione degli italiani, dovuta alle difficoltà economiche. Bella risposta nonostante l’alluvione, segno che la filiera è ben strutturata”
Tiene il turismo a luglio in Emilia-Romagna, grazie soprattutto al grande ritorno degli stranieri che scelgono tutte le mete turistiche regionali – mare, montagna, terme e città d’arte – facendo registrare un +10,3 percento per gli arrivi e un +9,2 per le presenze sul 2022. E un aumento dei turisti tedeschi pari al +7 percento per quanto riguarda gli arrivi e al +6,9 per i pernottamenti.
Unica flessione interessa invece i turisti italiani alle prese con gli effetti della difficile congiuntura economica: -5,8 percento arrivi e -5,6 presenze.
Questa, in sintesi, la fotografia dell’andamento turistico in Emilia-Romagna secondo i dati provvisori Istat elaborati dall’Ufficio statistica regionale.
Nonostante le difficoltà, ottima risposta
“La lettura dei dati di luglio conferma sostanzialmente quanto osservato nei primi mesi della stagione estiva - commenta l’assessore regionale a Turismo, Commercio e Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini -. Da una parte l’ottimo risultato dei turisti stranieri trainato anche dalla promozione realizzata da Regione, attraverso Apt Servizi, ed Enit dopo l’alluvione e indirizzata in particolare al mercato tedesco.
Dall’altra parte la grande difficoltà delle famiglie italiane a concedersi un periodo di vacanza strette tra gli effetti dell’inflazione e il rialzo dei prezzi”.
“Il turismo quest’anno ha sofferto molto per l’alluvione e le sue conseguenze - prosegue Corsini -, ma sono senza dubbio le minori possibilità degli italiani che hanno pesato soprattutto sui numeri di giugno e luglio.
E un’altra considerazione che possiamo trarre - sottolinea l’assessore - è che il sistema turistico regionale è ben strutturato e gode ancora di buona salute.
Per questo abbiamo bisogno di rafforzarlo restituendo innanzitutto ai territori colpiti dall’alluvione le infrastrutture lesionate e agli imprenditori, ai lavoratori e alle loro famiglie i giusti indennizzi, così come promesso dal Governo”.
“Aspettiamo quindi la fine dell’estate per trarre le conclusioni - chiude Corsini - anche se le prospettive al momento sono buone”.
Redazione Cuoreeconomico
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