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11/11/2022

Livrieri (Bam Brewery Pub): “Per la passione ho superato crisi e lockdown, ora rischio di chiudere”

(Luisa Livrieri, fondatrice Bam Brewery Pub)

La fondatrice del noto locale a Milano, racconta a CUOREECONOMICO il mondo reale dei giovani imprenditori, in preda a un cumulo di forze negative originatesi dalla contingenza, che rende impossibile crescita e solvibilità della piccola impresa: “Bolletta da 2000 euro, impossibile resistere”

«Mi scuso anticipatamente se le scrivo così a freddo, senza che ci sia una conoscenza diretta», comincia così la toccante missiva di Luisa Livrieri. Luisa è la giovane imprenditrice che in piena crisi nel 2018 si è rimboccata le maniche e ha investito con coraggio aprendo la sua attività.

La sua scelta verte su un luogo di socialità orientato al settore della birra artigianale, che in previsione quest’anno promette nonostante tutto una crescita stimata nei prossimi cinque anni del 14,1 percento, con un valore complessivo superiore ai 38 miliardi. L’accoppiata “birra & pub” vale, secondo l’istituto di ricerca Piepoli, almeno 4 miliardi di euro.

Però c’è un però. Tutto rema contro l’imprenditrice Luisa, che si trova ad affrontare l’emergenza sanitaria, le chiusure forzate, il caro-prezzi e, se non bastasse, l’inflazione a doppia cifra.

Un effetto domino che, nonostante il promettente andamento del mercato di riferimento, colpisce e obbliga le piccole imprese come quelle di Luisa a chiudere per sempre oppure a compiere scelte infauste, abbassando la qualità dei prodotti e del servizio offerto. Ferma, obiettiva, offesa ma irriducibile, Luisa adesso chiede alle istituzioni che qualcosa venga fatto. 

“La mia storia da imprenditrice - racconta - è molto particolare ed è per me un esempio di resilienza. Nel 2018, anno in cui già pensavamo un po’ tutti di essere in crisi, senza sapere cosa ci aspettava all’orizzonte, ho fondato la mia attività, abbandonando la via del posto fisso.

A giugno 2018 ho aperto il mio Brew Risto Pub che verte sia sulla produzione e somministrazione di birre di nostra  produzione legate al territorio, che sulla selezione dei migliori prodotti presenti nel mondo delle brasserie e culinario.

Indebitata fino al collo, riesco per un anno e mezzo a lavorare e farmi conoscere, in un periodo che credevamo di crisi, dal metà 2018 a fine 2019.

Nel 2020 arriva il Covid e la conseguente chiusura totale di un anno e mezzo (noi non abbiamo potuto aprire nemmeno nel periodo in cui le ordinanze permettevano di stare aperti fino alle 18, che per noi è orario di apertura e non di chiusura), nel 2021 riapriamo e troviamo la crisi economica dovuta al rincaro dei prezzi causato dalla carenza di materie prime, che si è riflesso su di noi con un minor afflusso di gente.

E in tempo di crisi la prima cosa che si taglia è ciò che è superfluo. Resistendo per tutto il 2021, arriviamo fiduciosi all’inizio dell’anno in corso”.

Se le istituzioni non ci aiutano, si chiude

“Sembrava che al Covid e alla crisi ci stessimo abituando tutti, come se fosse diventata la nuova realtà - prosegue l’accorata lettera -. Intorno a noi nel frattempo chiudevano e continuano a chiudere tante attività, anche locali storici.

Mi chiedevo e continuo a farlo, come avessi potuto resistere a tanto senza nemmeno avere un’esperienza pluriennale nel settore. Ma forse è stato proprio questo il segreto, non attenermi ad uno schema preconfigurato, pur senza guardare agli altri, probabilmente ho creato qualcosa di diverso.

Arriva il 2022, la famigerata e inaspettata guerra e i conseguenti aumenti esponenziali dei costi energetici. Passiamo da bollette di 300 euro ad addebiti di 2000 euro al mese e passa.

La paura di non resistere anche a questo nuovo scossone è alta, molti intorno a noi si arrendono. Ritrovarmi oggi ancora qui a progettare il futuro della mia attività è motivo di orgoglio per me e magari di speranza per qualcun altro.

Io spero sempre di trovare una mano tesa che mi afferra e che mi tira su, in un momento come quello che stiamo vivendo, dove tutto tende ad affondarci”.

Di Andrea G. Cammarata
(Riproduzione riservata)

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