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11/05/2023

Lollobrigida: "Cibo coltivato dannoso, sia trattato come farmaci"

(Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare)

Il ministro dell'agricoltura torna sulla vicenda e sul dl relativo alla carne derivata da cellule: "Norma democratica, parte da raccolta firme di Coldiretti: molti comuni la pensano come noi". E lancia un amo a Bruxelles

"Abbiamo un ministro che ci ha dato una indicazione: ci ha detto che il cibo sintetico non è sicuro anzi, la potenzialità che possa essere dannoso esiste. Ed è per questo che anche in Europa abbiamo il dovere di batterci.

Abbiamo iniziato in Italia ma ci batteremo un Europa perché non passi. Nell’interesse nostro, dei cittadini europei e dei cittadini del Pianeta”. 

Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, torna a parlare della questione del cibo derivato dalla coltivazione di cellule, la cui vendita è stata autorizzata dalla Ue e cita il collega della salute Orazio Schillaci

Lo fa nell'ambito di una serie di incontri organizzati sul tema da Coldiretti. Torna anche a difendere il disegno di legge sulla carne "sintetica", approvato il 28 marzo scorso dal consiglio dei ministri.

"Questa norma nasce nella maniera più democratica possibile: Coldiretti parte con la raccolta firme, tra i primi firmatari c’è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; dopodiché nei comuni italiani, dove ci sono assemblee rappresentative elette dal popolo, 3.050 Comuni hanno votato un documento che chiede al governo di agire in questo modo.

Abbiamo poi 19 Regioni su 20 che si sono riunite in assemblea e hanno votato un documento di questa natura. Niente di più democratico, niente di più chiaro”, ha detto.

"Non siamo contro la scienza"

Per il ministro “C’è una lettura secondo la quale questo governo vorrebbe evitare la scienza, non segue le indicazioni del popolo”, ma, osserva, non ci sono “indicazioni più trasversali di questa: tra i 3.050 Comuni ci sono amministrazioni di ogni segno politico, quasi tutte le volte questi ordini del giorno sono approvati all’unanimità.

Tutte le forze politiche ritengono aberrante la scelta di mettere a rischio la nostra salute e, a mio avviso, anche l’ambiente”.

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA AL MINISTRO LOLLOBRIGIDA

Cibo coltivato come farmaci

E aggiunge: “A Bruxelles ho avanzato la richiesta di non passare dalle procedure di Novel food legate alle produzioni sintetiche, ma di passare attraverso il processo di verifica attribuito ai farmaci, molto più lungo e approfondito, ma che garantisca, rispetto a una scelta epocale di questa natura, una percezione da parte delle popolazioni, che sia quella corretta”. 

Ma all’Europa Lollobrigida lancia anche un altro messaggio in tema di agrofarmaci, viste le imminenti decisioni sulla riduzione del loro uso in agricoltura.

Dobbiamo adottare “un modello di sviluppo meno ideologico con una riduzione degli agrofarmaci più lenta in modo tale da andare sì incontro all’ambiente ma dall’altra senza cancellare le nostre culture perchè alla fine le persone mangiano lo stesso”.

Scegliere di cancellare l’utilizzo degli agrofarmaci in assenza di piante che resistono alle fitopatie – è il ragionamento di Lollobrigida – significa semplicemente cancellare le sue imprese e comprare cibo da nazioni che usano 50-60 volte i pesticidi che tu proibisci in Europa”.

Redazione Cuoreeconomico
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