Manovra: Anci bacchetta il Governo, plaudono le Regioni

(Alessandro Canelli, sindaco di Novara e vicepresidente di Anci)
In audizione alla commissione bilancio, critico il vicepresidente Anci Canelli: "L'opzione di aumentare le tariffe non è sostenibile per tutti i Comuni e potrebbe ricadere pesantemente sui cittadini. Noi con Pnrr al 90 percento, ma i tagli rischiano di fermarlo". Alparone (Regioni): "Bene le proposte, minimizziamo impatto su territori"
Pareri opposti sulla Manovra da Comuni e Regioni. Un dato che non deve sorprendere, visto che la maggioranza delle Regioni è governata dal centro destra mentre i comuni italiani sono a maggioranza di centro sinistra.
Parlando in audizione alla Commissione Bilancio del Senato Alessandro Canelli, sindaco di Novara e vicepresidente di Anci, non c'è delegato alla finanza locale ha espresso forti critiche mentre Marco Alparone, vicepresidente della Regione Lombardia e coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni si è espresso positivamente.
Basta tagli ai comuni
Canelli ha evidenziato il contesto inflazionistico che ha innalzato i costi dei servizi, tra cui mense, trasporti pubblici locali, e assistenza agli anziani. Ha sottolineato anche l'impellente problema dell'aumento dei costi per i lavori, stimato in 500 milioni per l'adeguamento futuro.
Una delle criticità principali menzionate da Canelli riguarda il Fondo di perequazione territoriale, destinato ai Comuni meno "dotati".
Il fondo è stato compensato fino al 2024 utilizzando le risorse del dl 66, ma ora molti enti stanno lottando per chiudere i bilanci provvisori. Canelli ha sottolineato che l'opzione di aumentare le tariffe non è sostenibile per tutti i Comuni e potrebbe ricadere pesantemente sui cittadini.
Inoltre, Canelli ha toccato il tema del Fondo di solidarietà comunale, alimentato anche dagli incassi dell'Imu. Ha sottolineato che, nonostante contenga 2,7 miliardi, 400 milioni vanno allo Stato. La Manovra prevede ulteriori tagli di 200 milioni, oltre a un potenziale ulteriore decurtamento di 100 milioni nel 2024.
Canelli ha manifestato preoccupazione, affermando che se i Comuni dispongono di risorse limitate, saranno costretti a scegliere tra l'aumento delle tariffe o la riduzione dei servizi: "Ricordo - ha sottolineato - che sul Pnrr rispettando il crono programma con una percentuale di opere rispettate".
Regioni: bene le proposte per la crescita
Alparone invece ha evidenziato l'importanza per le Regioni del comparto sanitario, del trasporto pubblico locale, dell'invarianza di gettito e degli investimenti per la crescita. Ha sottolineato sia gli aspetti positivi che le complessità della Manovra, mettendo in luce una proposta di finanza pubblica di 350 milioni, con un impatto significativo sui bilanci regionali. Ha concluso esprimendo l'obiettivo della Conferenza di trovare strumenti che minimizzino l'impatto sui territori.
Redazione Cuoreeconomico
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