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24/01/2022

Marras (Regione): ’Toscana, Pil 2022 a +5% ma c’è l’incognita del caro energia’

(da Sx Leonardo Marras Assessore alle attività produttive, all'economia, al credito, al turismo e lavoro Regione Toscana, e Eugenio Giani, presidente Regione Toscana)

Le aziende della Toscana che hanno resistito e sono pronte a crescere contestualmente ad una ripresa strutturale nazionale: l’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA targato ESG89 Group pubblica, nella sezione TOP AZIENDE ITALIA, i risultati economici sintetici di 2.700 società di capitali italiane

Leonardo Marras, Assessore Regionale alle attività produttive, all'economia, al credito, al turismo e lavoro della Toscana ha le idee molto chiare.

CUOREECONOMICO lo ha intervistato in merito all’attuale situazione economica caratterizzata dalla forte speculazione sulle materie prime e dei costi energetici proprio a distanza di pochi giorni dalla presentazione dell’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA edito da ESG89 Group.

‘Se non si interverrà velocemente per calmierare i costi energetici molti dei comparti cosiddetti energivori subiranno dei contraccolpi gravi – commenta l’assessore’.

Cosa fare, quindi?

‘Bisognerebbe studiare come dare degli aiuti a queste aziende per evitare la cassa integrazione che poi alla fine ha un costo superiore per le casse dello Stato’

Effettivamente si sta sottovalutando il fenomeno…

‘Credo di si…’

Quali i comparti che stanno intanto trainando la ripresa in regione?

‘La moda, il farmaceutico, il cartario, la nautica e la camperistica. Sono quelli che nel 2021 e anche in previsione nel 2022 ci daranno la spinta per crescere. Il turismo invece, come la meccanica, stanno segnando il passo’.

Quanto pesa il comparto turistico nel Pil regionale?

‘Siamo a circa il 14/15%. Ma le nostre città d’arte stanno soffrendo molto da troppo tempo’

C’è preoccupazione, dunque?

‘Direi di si. C’è preoccupazione ma anche sano realismo. Oggi credo che sia necessario soffiare sul ‘fuoco’ della fiducia. Riportare le imprese ad investire, perché solo così la ripresa può diventare strutturale.

La Regione, poi, dovrà fare la propria parte anche se il bilancio si sta appesantendo per le spese sanitarie legate all’emergenza sanitaria dovuta al covid’.

E poi…

‘Poi c’è la necessità di supportare l’aggregazione fra le Pmi al fine di consolidarle e renderle più forti sui mercati nazionali e internazionali. Fortunatamente le nostre aziende si stanno ben posizionando all’estero e l’export ci sta dando ottime soddisfazioni’.

I NUMERI IN TOSCANA – ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA

Le aziende della Toscana che hanno resistito e sono pronte a crescere contestualmente ad una ripresa strutturale nazionale: l’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA targato ESG89 Group pubblica, nella sezione TOP AZIENDE ITALIA, i risultati economici sintetici di 2.700 società di capitali italiane.

Al primo posto in regione troviamo ITALPREZIOSI SPA, produttrice di metalli e semilavorati con sede ad Arezzo che nonostante la pandemia ha fatto registrare performance record passando da un fatturato di 2.711.390.090 euro del 2019 a 6.881.941.125 euro nel 2020.

Altro colosso nei preziosi è la CHIMET SPA di Badia al Pino in provincia di Arezzo, con 3.159.108.160 euro di fatturato nel 2020 e utile netto a 48.819.191 euro, mentre la NUOVO PIGNONE INTERNATIONAL SRL si attesta a 2.735.564.746 euro miliardi e un risultato di esercizio 2020 di 114.248.252 euro.

Quarto posto per fatturato per CONAD NORD OVEST con 2.604.821.000 euro di valore di produzione e 65.810.000 di utile netto seguita da SOFIDEL SPA di Porcari (LU) nella produzione e commercio di carta e cartone con 2.172.856.000 euro.

Nella top ten ARVAL SERVICE LEASE ITALIA SPA, con 1.442.464.486 euro di fatturato e 110.177.253 euro di utile netto a conferma dell’esplosione del servizio noleggio auto anche in Italia.

Tra le aziende simbolo della regione SALVATORE FERRAGAMO SPA si assesta a 913.572.000 nel 2020 rispetto a 1.372.449.000 euro del 2019; in questo caso la pandemia ha inciso anche sul risultato d’esercizio come per la maggior parte delle aziende del fashion.

Ottima invece la performance di INDUSTRIE CARTARIE TRONCHETTI SPA in crescita con 842.564.404 euro di fatturato e utile netto 2020 a 108.351.716 euro.

Scorrendo la classifica pubblicata nell‘ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA ottimi i numeri nell’industria farmaceutica di ELI LILLY ITALIA SPA passata dai 648.285.696 euro nel 2019 a 710.337.824 euro nel 2020 con un utile netto di 50.003.353 euro, di GLAXOSMITHKLINE VACCINES SRL di Siena che ha registrato 352.044.075 euro di fatturato e 52.877.028 di utile netto e di A. MENARINI DIAGNOSTICS SRL con 213.873.004 euro.

Buono il risultato anche per L.MANETTI-H.ROBERTS & C. SPA di Firenze che ha registrato 328.361.243 euro di fatturato e un risultato di esercizio 2020 di 39.941.335 euro.

Nel comparto oleario eccellenti, fra le top, le performance di LUCCHESE OLII E VINI SPA con 298.689.000 euro di fatturato nel 2020, di OLEIFICIO SALVADORI SRL di BADIA A SETTIMO con 248.101.754 euro e di CARAPELLI FIRENZE SPA con 247.671.000 euro di fatturato e 15.939.000 euro di utile netto 2020.

Nel 2021 il Pil toscano ha chiuso intorno a +6,2%, dato superiore alla media nazionale (+6%). A fare da traino i consumi (+4,4%), gli investimenti (+16,6%) e il forte recupero dell'export anche rispetto al 2019 (+4,6%).

Quanto ai comparti produttivi si registrano un +10% su base annua per il manifatturiero, un +8% per l'agricoltura, mentre i servizi - condizionati ancora dalle restrizioni anti-Covid - si fermano a +4,1%.

A cascata il Pil pro capite recupera quota e tocca i 29mila700 euro: 1.700 euro in più sul 2020. Secondo uno studio Cgil gli avviamenti al lavoro, pur in rialzo del 22,3% sul 2020, sono ancora 14 punti percentuali al di sotto sul 2019.

Sui nuovi contratti solo il 12% sono stati a tempo indeterminato, contro il 54,7% a tempo determinato, il 9,9% di contratti di somministrazione, il 3,4% di apprendistato, il 7% di lavoro intermittente e via a seguire altre tipologie contrattuali, tutte precarie.

ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA

Ogni regione è rappresentata in base al proprio ‘peso’ rispetto al Paese e la Toscana figura con 200 imprese. L’ANNUARIO rappresenta da 28 anni il punto di riferimento autorevole e puntuale per le istituzioni, le banche, le associazioni di categoria, i manager, le aziende a carattere nazionale.

La comparazione fra i dati di bilancio dell’esercizio 2019 e quelli del 2020 offre ai lettori una fotografia ‘plastica’ di quanto la pandemia abbia influenzato negativamente (o in qualche caso positivamente) l’andamento economico di molti comparti.

L’ANNUARIO ECONOMICO D’ITALIA rappresenta la sintesi dei ‘numeri che contano’ contenuti nel bigdata online IOCONOSCO.IT che raccoglie tutte le società italiane con i sintetici dati di bilancio e gli organigramma aziendali aggiornati.

Di Luigi Benelli e 
Giovanni Giorgetti
(Riproduzione riservata)

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