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03/10/2024

Mascetti (Finlombarda): “Nel mercato dei capitali il vento è cambiato. Finlombarda è al fianco delle imprese del territorio”

(Andrea Mascetti, Presidente Finlombarda)

CAPITAL MARKET – Il mondo del mercato dei capitali ha cambiato pelle rispetto a un passato fatto di maggiore stabilità e certezze.

Oggi domina uno scenario complesso che apre la strada a un futuro ancora incerto. Finlombarda supporta lo sviluppo economico della regione attraverso strategie, progetti e servizi di accompagnamento per la crescita imprenditoriale. Di seguito l’intervista al Presidente Andrea Mascetti.

Come sta evolvendo il ruolo di Finlombarda nel supportare le imprese del territorio nell’accesso ai capitali di mercato?

"L’accesso al mercato dei capitali è centrale per le piccole e medie imprese (PMI), che, pur rappresentando una porzione significativa del tessuto economico, possono incontrare ostacoli e difficoltà nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie a crescere, innovarsi, rafforzarsi e rimanere competitive.

Forme di finanziamento alternative al credito tradizionale, come il mercato dei capitali e il credito fintech, offrono alle aziende l’opportunità di avere a disposizione più strumenti di funding e una maggiore flessibilità finanziaria, liberando risorse per sviluppare nuovi prodotti, entrare in nuovi mercati, espandersi a livello nazionale e internazionale.

Tuttavia, come rilevato dagli esperti del Politecnico di Milano, il vento è decisamente cambiato e la situazione del mercato dei capitali che vediamo oggi è ben diversa rispetto a quella cui eravamo abituati in uno scenario di tassi di interesse nulli e negativi e inflazione contenuta. Le imprese, soprattutto quelle di piccola e media dimensione, sono attualmente più esposte e vulnerabili al rischio di una nuova stretta creditizia.

Alla luce di tali considerazioni, nel rispetto della propria mission pubblica di supporto a Regione Lombardia nell’attuazione dei programmi di sviluppo economico della Lombardia attraverso l’erogazione di credito alle aziende del territorio, Finlombarda ha rafforzato il filone di intervento che afferisce all’area “Corporate Banking (CB)”, sinergico rispetto a quello della finanza agevolata e dei servizi gratuiti di accompagnamento per la competitività delle imprese.

L’area CB è dedicata ai prodotti di finanza strutturata e alternativa che prevedono risorse finanziarie della società anche in compartecipazione con intermediari finanziari e investitori istituzionali, quali minibond e basket bond, investimenti indiretti in equity, finanziamenti in pool, prestiti per la liquidità, la crescita esterna, l’internazionalizzazione".

Quali sono i principali prodotti finanziari gestiti da Finlombarda per supportare le imprese? Cosa comprende la vostra area Corporate Banking?

"Tra gli strumenti in gestione presso Finlombarda pensati per sostenere l’accesso al mercato dei capitali in forma di capitale di rischio e di debito, si annoverano le iniziative dell’area CB “Minibond” e “Crowdfunding Minibond” e le misure regionali “Basket Bond Filiere Lombardia” e “Lombardia Venture”, queste ultime finanziate con risorse comunitarie del PR Lombardia FESR 21-27.

Con le iniziative “Minibond” e “Crowdfunding Minibond”, la finanziaria regionale interviene a favore dei programmi di investimento delle aziende, oggi scoraggiati da prospettive incerte e un accresciuto costo del denaro, sottoscrivendo minibond emessi da imprese lombarde anche di importo contenuto, anche collocati mediante piattaforme fintech.

Sempre sul fronte del debito alternativo, l’iniziativa “Basket Bond Filiere Lombardia” prevede la concessione di agevolazioni (garanzie e contributi a fondo perduto) a fronte dell’emissione di minibond da parte di almeno tre PMI che condividano una progettualità comune, con un’attenzione al rafforzamento delle filiere nell’ecosistema regionale e all’adozione di modelli di produzione sostenibile.

Per quanto riguarda il capitale di rischio, con l’iniziativa “Lombardia Venture”, fondo di fondi di venture capital rivolto a start up e scale up deep tech della Lombardia, Regione Lombardia e Finlombarda mirano ad agevolare lo sviluppo del mercato di capitale di rischio e ad attirare altri investimenti in capitale di rischio nelle imprese attraverso un approccio di partenariato con investitori privati.

Infine, la società gestisce la garanzia regionale prestata alle persone fisiche che investono nelle start up finaliste e semifinaliste di StartCup Lombardia attraverso la piattaforma di equity crowdfunding Opstart".

Quali sono le principali sfide che le aziende lombarde devono affrontare quando cercano di raccogliere fondi attraverso i mercati dei capitali e come Finlombarda può fornire supporto in questo processo?

"Le aziende del territorio, soprattutto quelle del comparto industriale, si trovano a dover fronteggiare uno scenario complesso, aggravato dalla mancata accelerazione nella riduzione dell’inflazione e dei tassi d’interesse che ne influenzano le aspettative e ne rendono il futuro ancora incerto.

Finlombarda rappresenta un partner finanziario di lungo termine e un investitore paziente in grado di intervenire in chiave anticiclica, a compensazione di quanto il mercato momentaneamente non riesce a fare, e di offrire opportunità aggiuntive e complementari per i fabbisogni finanziari delle imprese.

La società ha concluso operazioni di finanziamento a favore di aziende dalla lunga tradizione industriale rappresentative dell’eccellenza targata ‘Made in Lombardia’, che operano in settori strategici per l’economia lombarda, tra i quali le energie rinnovabili, la sostenibilità ambientale, il servizio idrico integrato, la trasformazione digitale".

Sostenibilità e innovazione, quali strumenti impiegate per incentivare investimenti in progetti green e tecnologici?

"Finlombarda si è impegnata a realizzare azioni incentrate su economia circolare, transizione ecologica e finanza sostenibile per favorire una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile del territorio, a partire dalla sigla del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile (edizione 2018-2022) e con l’adesione al Forum per la Finanza Sostenibile.

La società gestisce sia misure regionali con finalità ESG, sia bandi che prevedono premialità legate ai fattori ESG, che si avvalgono delle risorse della nuova programmazione comunitaria.

Nell’ambito dell’iniziativa Minibond, un plafond di 50 milioni di euro è dedicato alle aziende che adottano comportamenti sostenibili in ambito ambientale, sociale e relativamente al modello di governance adottato.

Tra i servizi offerti gratuitamente in qualità di partner della rete Enterprise Europe Network, sono erogati sia un assesment qualitativo di sostenibilità basato sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, sia un rating ESG per una valutazione approfondita delle performance ambientali, sociali e di governance delle imprese, principalmente PMI.

La società promuove, infine, cicli di “open webinar” dedicati agli strumenti per una crescita sostenibile, valorizza progetti e tecnologie in risposta agli SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, supporta il lancio di sfide in tema di sostenibilità e innovazione sociale di aziende nazionali e internazionali (per esempio Acciò Barcellona, IPI Singapore, Repsol, Lidl, A2A, Danone, Roompot, Aspen) sulla piattaforma regionale Open Innovation Lombardia".

Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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