mar 28 apr 2026

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Microimprese alla sfida della digitalizzazione, decisivo il passaggio generazionale

Indagine di Intesa Sanpaolo sulle realtà con meno di 10 dipendenti: per quasi tutte il digitale è elemento chiave per aumentare la produttività, ma sarà fondamentale l'arrivo dei giovani, più propensi a queste innovazioni. Intanto però il fatturato arriva a 775 miliardi di euro, con un ruolo rilevante in quasi tutti i settori

Per le aziende italiane più piccole - 4 milioni, il 95 percento del totale delle imprese industriali e dei servizi, hanno meno di 10 dipendenti - la sfida principale rimane il miglioramento della produttività grazie anche a una maggiore diffusione degli strumenti digitali.

Emerge da uno studio della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo dedicato alla propensione digitale delle aziende italiane che in oltre 2000 si sono autocandidate alla selezione del nuovo programma Digitalizzazione.

L'analisi mette in evidenza che la digitalizzazione è considerata una priorità anche per le aziende più piccole, sia nei processi produttivi sia nel contatto con il cliente, e rivela come l'attenzione delle microaziende verso l'innovazione digitale sia costantemente cresciuta negli ultimi anni.

Cruciale a questo proposito - spiega Intesa Sanpaolo - sarà il passaggio generazionale, vista anche la maggiore sensibilità dei giovani verso l'ambiente, il digitale e l'innovazione.

La situazione delle microimprese

Le microimprese nel 2021 hanno registrato un fatturato pari a 775 miliardi di euro (il 23,6 percento del totale) e hanno un ruolo rilevante in tutti i settori con punte del 93,5 nell'immobiliare (sul totale degli addetti nel settore), dell'80 percento nei servizi alla persona, del 74,5 nelle attività professionali, del 61 percento negli alloggi e nella ristorazione e nelle costruzioni, del 55 nel commercio.

Il peso di queste aziende è più contenuto nel manifatturiero, dove comunque hanno un'incidenza del 21,2. Sono presenti soprattutto nel Mezzogiorno (il 56,5 percento in termini di addetti) per l'elevato peso dei servizi, ma sono tante anche nelle altre aree del Paese.

Nel Centro la loro presenza è pari al 44,6 percento, mentre nel Nord è compresa tra il 35,3 del Nord-Ovest e il 39,4 del Nord-Est. Il loro peso è molto elevato anche in termini occupazionali: impiegano circa 7,6 milioni di addetti, il 43,1 percento del totale.

Redazione Cuoreeconomico
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