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05/02/2024

Migranti, accoglienza e lavoro, Anci: "Uscire dalla logica dei flussi finanziari"

(Veronica Nicotra, segretario generale Anci)

Il segretario generale Nicotra: "Una volta compreso il numero di persone da accogliere, proviamo a capire se si può realizzare un sistema stabile, con regole di ingaggio chiare del Sai e dei Comuni che ne fanno parte"

"Per affrontare il fenomeno migratorio, che ha una sua intrinseca cronicità e che vede l'Italia particolarmente esposta, la strada da perseguire è quella di un rapporto ordinato tra Stato, Comuni e sindaci.

Bisogna uscire da una logica di non stabilità dei flussi finanziari, delle regole e delle procedure, stabilendo regole di ingaggio precise tra Prefetture e Comuni".

Così il segretario generale Anci Veronica Nicotra, nel corso della presentazione del rapporto annuale del Sistema accoglienza e integrazione (Sai), a Roma.

Il passo necessario per superare le criticità, specialmente nelle fasi di emergenza, evidenzia Nicotra, è quello di fluidificare il sistema.

"Una volta compreso il numero di persone da accogliere, proviamo a capire se si può realizzare un sistema stabile, con regole di ingaggio chiare del Sai e dei Comuni che ne fanno parte. Bisogna quindi programmare per affrontare meglio i mesi di maggiore pressione al fine di assorbire i flussi migratori", aggiunge.

Cambiare il regolamento del Sistema di accoglienza

Per il segretario generale Anci è necessario "intervenire subito con una revisione del decreto che regola il funzionamento del Sai, in modo da rendere il sistema più continuo e stabile, evitando di lasciare i Comuni della rete e i progetti in condizioni di incertezza, specie al momento delle scadenze contrattuali".

"Sono accorgimenti tecnici - sottolinea - che si possano trovare facilmente se c'è la volontà politica, perché l'accoglienza è una funzione pubblica importante che va assolutamente regolata come ci indica la Costituzione".

Per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati, "la nostra idea - conclude - è evitare troppe strade nell'accoglienza dei minori che pesano molto sui bilanci comunali.

L'alleanza tra Prefetture e Comuni della rete Sai ci consentirà di creare un sistema binario di accoglienza, per un certo periodo di tempo a carico delle prime, mentre in seguito toccherà stabilmente ai Comuni della rete Sai".

Redazione Cuoreeconomico
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