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26/01/2023

Milano meta attrattiva per il turismo: boom da fuori Europa

(Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza)

Il dato dall’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Australiani, brasiliani e neozelandesi in crescita esponenziale, scendono i russi, per la situazione internazionale. Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano: “Guardiamo con fiducia in prospettiva olimpica”

Australiani + 1251%, brasiliani + 726%, neozelandesi + 659%, argentini + 602%, sudafricani +588% e messicani + 559%.

Sono le 6 nazionalità che registrano i maggiori incrementi di arrivi di turisti nell’area milanese nel 2022 (raffrontati con l’anno precedente).

Nella classifica positiva degli incrementi degli arrivi agli ultimi posti la crescita del 76,5% dalla Germania, del 75,2% dalla Svizzera e del 70,4% dai Paesi Bassi. In questa crescita scontato “fanalino di coda” per la situazione internazionale è la Russia (60,4%).

I primi 6 Paesi per destinazioni nelle strutture ricettive di Milano (2022) sono gli Stati Uniti con 307.000 e 492 arrivi (11% sul totale degli arrivi internazionali), la Francia con 248.336 (9%), la Germania con 200.392 arrivi e la Gran Bretagna con 187.638 (entrambe al 7%), la Spagna con 147.257 e Svizzera/Liechtenstein con 145.077 (entrambe al 5%).

Negli arrivi a Milano a luglio e agosto 2022 – quasi 600.000 - si sono superati i corrispondenti arrivi del 2019.

I numeri emergono da un’analisi sul turismo e le strutture ricettive realizzata dall’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza con la collaborazione delle associazioni aderenti di settore (Federalberghi, Rescasa) e l’elaborazione di dati da più fonti (Questura, Servizio Sistema Turistico della Città metropolitana di Milano, Tourism Economics).  

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La ricettività

Milano ed area metropolitana ha 671 alberghi: dato 2022 - 11 in più rispetto al 2019. In lieve calo, invece (- 2), gli alberghi in Monza Brianza (60) e Lodi (23).

Mediamente attivi, sempre dato 2022, a Milano ed area metropolitana, 9.118 fra residence e case appartamento vacanze (cav) gestiti professionalmente.

La tariffa media di questa quota professionale dell’extralberghiero è di 147 euro con una percentuale di occupazione del 45%. 

 Il trend per il turismo a Milano

 La piena ripresa con dati da pre-Covid vi sarà nel 2024, quando risulterà a pieno regime anche il turismo economico e gli arrivi internazionali supereranno stabilmente i 5 milioni annui. Le previsioni sono di un’ulteriore crescita, per gli arrivi internazionali, nel 2025 e 2026.

Le nuove sfide per il turismo a Milano

Il turismo milanese sta crescendo rapidamente – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – Nel 2022 hanno pesato ancora alcune limitazioni, come ad esempio i collegamenti con la Cina e molte parti dell’Asia.

Quest’anno, ma soprattutto nel 2024, le prospettive per il turismo si annunciano favorevoli ed ancora migliori sono le stime fino al 2026, l’anno delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Il nostro territorio è fortemente attrattivo in questo momento soprattutto per i Paesi occidentali e d’Oltreoceano.

Restano alcune incognite: da possibili nuove ricadute per il Covid alla perdurante sospensione dei voli diretti fra Russia ed Unione Europea che influisce su una quota qualitativamente significativa di turisti big-spender”.

Redazione Cuoreeconomico
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