gio 05 feb 2026

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MOBILITÀ SOSTENIBILE. L’Abruzzo amplia il servizio di bike sharing. D’Annuntiis: “Consolidiamo un modello sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente”

Si amplia la sperimentazione del bike sharing in Abruzzo: entro settembre il servizio sarà attivo in nuovi comuni, grazie all’accordo con VAIMOO S.r.l., con l’obiettivo di ridurre l’uso dei mezzi privati e promuovere una mobilità sempre più sostenibile ed efficiente fino al 2026.

A renderlo noto l’assessore regionale infrastrutture e trasporti Umberto D’Annuntiis: “La Regione Abruzzo conferma il suo impegno concreto per promuovere una mobilità sostenibile e innovativa, attraverso estensione del progetto di e-bike sharing finanziato dal Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 417/2022.

L’iniziativa avviata nel maggio 2023 aveva consentito, attraverso l’emanazione di un avviso pubblico, di promuovere servizi di sharing mobility integrati con il trasporto pubblico locale (TPL), garantendo scontistiche dedicate agli utenti in possesso di titoli di viaggio TUA. Grazie a uno stanziamento di oltre 1,2 milioni di euro era stato già attivato un servizio sperimentale in otto comuni abruzzesi (Teramo, Tortoreto, Giulianova, Alba Adriatica, Pineto, Chieti, San Vito Chietino e Ortona).

“Con la proroga del decreto fino al 2025, abbiamo ampliato il progetto includendo altri quattro comuni Francavilla al Mare, Martinsicuro, Silvi e Roseto degli Abruzzi, garantendo così la continuità e la crescita di questa iniziativa fino al 2026.

Nel prossimo mese di agosto verranno firmate le convenzioni per l’attivazione del servizio nei nuovi comuni con l’obiettivo di avviare le operazioni a settembre. Intanto la sperimentazione proseguirà senza interruzioni nelle località già coinvolte, con l’obiettivo di consolidare un modello di mobilità intermodale sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente.

La collaborazione con la società VAIMOO S.r.l., scelta attraverso una gara pubblica, ci permette di offrire un servizio di qualità e di consolidare un modello di mobilità intermodale che mira a ridurre l’uso di mezzi privati e a favorire uno stile di vita più sostenibile. La Regione ha indicato chiari obiettivi per lo sviluppo della sharing mobility e questa estensione del servizio di bike sharing rappresenta un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e integrata, in linea con le strategie regionali per un futuro più verde e più efficiente”, ha concluso D’Annuntiis. 

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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