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21/09/2023

Nautica, Toti (Regione Liguria): “Pubblico e privato insieme per valorizzare le eccellenze”

Il presidente regionale all’inaugurazione del salone nautico: “La politica sia al fianco delle imprese per superare l’eterna barriera dei no ideologici”

La nautica italiana è un’eccellenza di livello mondiale e il Salone Nautico Internazionale di Genova è da tempo tornato ad essere centrale tra le manifestazioni fieristiche di questo settore, ma non è stato facile arrivare a questi risultati.

Il nuovo quartiere della Foce con il Waterfront è un po’ come una versione genovese della Potsdamer Platz, rinata dopo il crollo del Muro di Berlino e diventato il simbolo dell’unione e della crescita della Germania, ridisegnato da quella stessa penna di Renzo Piano che ha concepito il restyling della piazza berlinese: nel nostro caso abbiamo abbattuto il muro dell’ipocrisia, che dipingeva il Salone come un semplice giocattolo per ricchi, il sospetto che circondava il dialogo tra imprese e istituzioni.

Passo dopo passo, abbiamo costruito il successo di oggi, applicando il 'modello Genova' anche al Salone e alla nautica, un settore nel quale la Liguria è leader, con un metodo che ha messo insieme pubblico e privato per perseguire un progetto comune e costruire la fiducia”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, intervenuto all’inaugurazione della 63. edizione del Salone Nautico Internazionale.

Contro le ipocrisie e per l’economia

Su questa collaborazione tra pubblico e privato si è costruito quel clima di fiducia che oggi ci permette di guardare al futuro tutti insieme, continuando a stringere sempre di più i bulloni del rapporto tra enti e imprese.

Ora - continua il presidente Toti - dal mondo dell’imprenditoria deve venire la forza per aiutare la politica a superare il muro di no e il recinto dell’ipocrisia che ancora bloccano questo Paese.

In Liguria lo stiamo vivendo con le proteste contro il rigassificatore di Vado Ligure e la nuova diga di Genova, ma in tutta Italia ogni volta che si cerca di realizzare un progetto c’è qualcuno che alza il dito per dire di no o, peggio, all’insegna del benaltrismo, si limita a chiedere di non farlo del tutto se non è esattamente come lo si desidera.

Oggi la politica ha bisogno che il mondo dell’impresa e quello dell'opinione pubblica qualificata siano al suo fianco - ha concluso Toti - per sostenerla quando qualcuno cerca di fermare i progetti o si adopera per disfare quello che altri hanno costruito”.

Redazione Cuoreeconomico
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