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18/09/2023

Nessuna certezza su Ast e carenza infrastrutture, Confartigianato scrive a Parlamentari e politici umbri

In una nota, l'associazione artigiana di Terni esprime forte preoccupazione per lo stallo: "Mancata realizzazione accordo di programma allarma operatori economici. Completamento troppo lento e farraginoso del Pnrr in Umbria ed in particolare quella meridionale"

Una lettera ai Parlamentari eletti in Umbria, ma anche alla presidente della Regione Donatella Tesei, alla presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza, al sindaco di Terni Stefano Bandecchi e al Sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli per sollecitare lo sblocco della situazione sul fronto dell'accordo di programma per lo sviluppo di Ast promesso da Arvedi e non ancora attuato.

Confartigianato Ternia nome delle categorie rappresentate, si muove ed esprime "la forte preoccupazione degli operatori economici del territorio", richiamando "urgenza della questione all’attenzione di tutti"

Un anno senza risposte

"Dal completamento dell’acquisizione del polo siderurgico di Terni da parte del gruppo Arvedi - si legge in una nota - sono passati un anno e sette mesi e dalla visita a Terni del ministro Giorgetti nella quale ha annunciato l’imminente sottoscrizione dell’Accordo di Programma è passato un anno esatto senza essere pervenuti ad alcuna conclusione. La questione, inoltre, al momento è scomparsa dall’agenda politica della città.

In questo senso Confartigianato Terni condivide le preoccupazioni espresse dai sindacati per la mancata sottoscrizione dell’Accordo di Programma e per l’incertezza che permane su tutti gli aspetti sostanziali del futuro del polo siderurgico ternano.

Non si può non ricordare che tale situazione di incertezza acuisce i problemi del polo siderurgico e dell’indotto territoriale costituito da numerose imprese artigiane e Pmi e rende vani gli sforzi per il rilancio dell’economia e dell’occupazione.

Un recente studio della Cgia di Mestre evidenzia che nella provincia di Terni nel decennio 2012-2022 si è registrata una contrazione delle imprese artigiane di 1.381 unità, pari al 18.7percento del totale".

Carenza di infrastrutture

"Queste preoccupazioni - prosegue la nota - si aggiungono a quelle determinate dalla situazione delle infrastrutture: una realizzazione troppo lenta e farraginosa degli investimenti Pnrr in Umbria, la recente esclusione dagli stessi del raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, l’assenza di un impegno delle istituzioni per il miglioramento a quattro corsie del collegamento Terni-Spoleto essenziale per l’Umbria meridionale".

Redazione Cuoreeconomico
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