Oltre 2700 miliardi di debito pubblico!

(Giovanni Giorgetti, Presidente ESG89 Group)
Una cifra imponente: ecco quindi l'importanza del Pnrr che però se non ben gestito può diventare un boomerang
Un cifra difficile da digerire. Questo è il debito pubblico italiano! E con i tassi che la Bce continuerà ad alzare, lo Stato si vedrà costretto a pagare miliardi e miliardi di interessi in più.
Ecco quindi l’importanza del Pnrr, di quel tesoretto che l’Europa ha deciso di concedere all’Italia e che, se non ben gestito, potrebbe diventare un boomerang.
I tempi sono stretti… anzi strettissimi e i miliardi in arrivo rischiano di non essere investiti-spesi.
L’Italia è un paese che quando parte sfavorito poi recupera…questa è la metafora calcistica. In questo caso però, non c’è molto da scherzare.
Inflazione e tassi di interesse mordono sull’economia reale. Da uno studio della Grande distribuzione organizzata sui ceti medio bassi sta pesando di oltre il 15%. Fino a quando sarà possibile sostenere questa ‘tassa occulta’?
C’è bisogno di un intervento legislativo per assicurare a imprese e cittadini la rinegoziazione ‘automatica’ dei mutui come accaduto per il covid.
Abbiamo, quindi, un’occasione straordinaria per portare l’Italia fuori dalla palude in cui si trova rispetto ai cugini franco-tedeschi. Negli ultimi 20 anni il divario è stato impressionante.
Ora abbiamo l’occasione per recuperare. E’ necessario farlo nominando, ad esempio, un commissario per il Pnrr
Quest’ultimo rappresenta un altro tema delicato per l’Italia che vede ogni anno espatriare migliaia di giovani per trovare fortuna e migliori stipendi all’estero.
Cara Italia: inseriamo la marcia e iniziamo a marciare… abbiamo lasciato per troppo tempo il Paese in ‘folle’…
#dettofatto di Giovanni Giorgetti
Presidente ESG89 Group
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