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09/04/2023

Pasqua e ponti: oltre 1,2 milioni di pacchetti viaggio venduti. Europa e città d’arte italiane su tutte

I dati del Centro Studi Turistici di Firenze, l'osservatorio sul turismo organizzato di Assoviaggi Confesercenti sui dati delle agenzie di viaggio: aumento dell’11 percento rispetto allo scorso anno, cresce la voglia di andare oltre confine

Non solo tanti viaggi di Pasqua degli italiani nella propria nazione ma anche all'estero tramite le agenzie di viaggio dopo il lungo stop indotto dalla pandemia.

Circa un italiano su 7 sta trascorrendo fuori casa le festività pasquali. Ma considerando anche i ponti di Primavera, sono stati acquistati oltre 1,2 milioni di pacchetti vacanza tutto compreso presso la rete delle agenzie italiane, con un aumento del +11% sullo scorso anno.

A farla da padrone è la voglia di viaggi oltre confine, in aumento del +23% rispetto al 2022, mentre le destinazioni italiane calano del -7%.

Il dato emerge dell’indagine realizzata da Cst Centro Studi Turistici di Firenze, l'osservatorio sul turismo organizzato di Assoviaggi Confesercenti, su un campione di 532 agenzie di viaggio.

Il dato generale

Complessivamente, i viaggi di primavera passati almeno parzialmente per le agenzie - ad esempio per l'acquisto dei soli biglietti o servizi turistici - sono 4,5 milioni: oltre 2 milioni di viaggi organizzati almeno in parte in agenzia per Pasqua, di cui circa 553.000 con un pacchetto viaggio tutto compreso, mentre per i Ponti sarebbero circa 2,5 milioni i viaggi intrapresi grazie alle attività delle agenzie, di cui 675.000 con pacchetto completo.

Gli italiani che si recheranno all'estero saranno circa 2,7 milioni: circa 1,2 milioni (di cui 444.000 con pacchetto completo) per Pasqua, e 1,5 milioni - di cui 543.000 con pacchetto - per i Ponti di primavera.

Dati importanti che fanno il paio con quelli comunicati recentemente da Enit che vedono i viaggi di nuovo nella testa degli italiani e dei turisti, con l’Italia in prima fila.

Le destinazioni favorite: torna l’estero

Al primo posto tra le richieste di vacanza degli italiani in agenzia troviamo le capitali europee, segnalate tra le tipologie di viaggio più ricercate dal 57,9% delle agenzie intervistate.

Seguono le città d'arte italiane (il 51,6%) e i viaggi in relax in crociera (28,4%). Forte anche la domanda di viaggi Intercontinentali (segnalata dal 24,2% delle adv) ed il mare esotico (20%) mentre un altro 15,8% di operatori segnala, tra le richieste in crescita, le destinazioni balneari dei Paesi del Mediterraneo.

Il ritrovato entusiasmo per i viaggi oltre confine fa emergere, tra le destinazioni del "corto raggio" più richieste, la Spagna, seguita da Francia, Portogallo, Marocco, Regno Unito e Grecia.

La voglia di tornare a viaggiare nel mondo, inoltre, spinge i viaggiatori a scegliere, tra le migliori destinazioni del "medio raggio" l'Egitto e Israele ma sono in quota anche Islanda, Finlandia e Norvegia, mentre per i turisti del "lungo raggio" le mete più amate sono Caraibi, Stati Uniti, Giappone, Thailandia, anche se non mancano richieste anche per India, Sudafrica, Sud America, Australia, Canada e Polinesia.

Toscana e Lazio favorite in Italia, ma tiene Roma

Per chi ha scelto di rimanere in Italia per le festività pasquali ed i ponti primaverili, tra le sei regioni più gettonate per una vacanza, secondo le segnalazioni degli operatori turistici, dominano la classifica la Toscana ed il Lazio, seguite da Campania e Sicilia, Veneto e Puglia.

Il grande appeal registrato dal turismo culturale di primavera evidenzia, invece, tra le città d'arte preferite per un viaggio all'insegna della conoscenza Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Torino e Matera

Non ancora eguagliati i dati pre-pandemia

La buona performance prevista per la primavera segue l'andamento delle prenotazioni nel primo trimestre del 2023, che ha sorpreso in positivo gli stessi operatori turistici, nonostante i timori per gli aumenti delle tariffe e i rallentamenti dovuti al caos-passaporti.

 Dall'indagine emerge, infatti, che il volume delle richieste nel periodo gennaio-marzo è aumentato del +24%, un andamento sicuramente positivo ma non ancora sufficiente a eguagliare i risultati pre-pandemia.

Una tendenza leggermente migliore è stata segnalata dalle agenzie e tour operator delle regioni del Nord Ovest e del Centro, a differenza del Nord Est e Sud-Isole dove l'andamento si è attestato al di sotto dei valori medi.

Se da un lato i numeri di questa prima parte dell'anno sono più che positivi, dall'altro per le agenzie di viaggio e i tour operator le difficoltà non sembrano del tutto superate.

Il tema dei rincari dei servizi, segnalato dal 75% del campione, ha creato incertezza sul mercato, con un incremento medio delle tariffe dei servizi stimato in +25%, e molto più alto per gli operatori aerei (si sfiora il +80%).

Redazione Cuoreeconomico
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