ESG89 MADE in UMBRIA - Pecorari (BCC Anghiari e Stia): “L’impegno viene premiato”

“Dal 20 dicembre al 6 gennaio le rubriche di CUOREECONOMICO racchiuderanno le idee, le riflessioni e gli interventi che hanno contribuito ad analizzare il quadro economico e sociale italiano nel 2024”
(Fabio Pecorari, Direttore Generale BCC Anghiari e Stia)
Crescita sostenibile, strategie per contrastare la desertificazione bancaria e investimento sulle nuove generazioni. Lo sguardo di BCC Anghiari e Stia punta al futuro mantenendo un solido legame con il passato e il presente del territorio.
Di seguito l’intervista a Fabio Pecorari, Direttore Generale del gruppo bancario e uno dei relatori protagonisti di Made in Umbria, l’evento di fine anno promosso da ESG89.
Qual è il ruolo specifico che la BCC Anghiari e Stia svolge nel supportare lo sviluppo economico e sociale del territorio umbro? Quali sono le iniziative più rilevanti per promuovere una crescita sostenibile nelle comunità locali?
"Il ruolo è quello tipico di una banca locale che si pone come un partner finanziario sicuro ed affidabile. Sempre più frequentemente le PMI del territorio si affidano ai nostri consulenti per avere risposte alle loro esigenze di finanziamento, semplicemente perché con la Banca di Anghiari e Stia si può instaurare un dialogo, uno scambio reciproco di informazioni ed idee utili molto spesso per far comprendere all’imprenditore la complessità dei tempi che viviamo e per intraprendere insieme la strada più breve e meno onerosa per arrivare al risultato.
Siamo stati precursori, alcuni anni fa, nella valorizzazione degli assets immateriali delle imprese per inserirli nella valutazione del merito di credito.
Questa operazione ci ha agevolato nell’interfacciarsi con imprese, anche piccole e minori, e ad aiutarle a mettere in atto tutti i comportamenti necessari per ottenere valutazioni eque in ambito di rating di affidabilità e recentemente questo percorso è stato molto utile per approcciare ai fattori ESG".
Desertificazione bancaria. Quali sono, secondo lei, le cause principali e come pensa che BCC Anghiari possa contribuire a contrastare questo fenomeno?
"In questo ambito la causa principale è la spasmodica ricerca di tutte le banche al contenimento dei costi per incrementare la redditività. Si guarda solo all’efficacia dell’azione imprenditoriale bancaria.
L’approccio che il Credito Cooperativo ha in questo ambito è legato allo stile di gestione che da sempre abbiamo adottato: la centralità della persona. Tutte le BCC sono imprese cooperative ispirate alla crescita del bene comune e senza fini di lucro.
Per la Banca di Anghiari e Stia è importante essere una parte attiva delle comunità nelle quali è inserita e come tale la scelta di mantenere aperte le filiali anche in aree cosiddette marginali, non risponde a logiche strettamente economiche ma a quelle della mutualità e del sostegno alle persone che in queste aree vivono ed operano. Non ci sono ricette alternative per combattere il fenomeno della desertificazione".
L'investimento sui giovani è fondamentale per il futuro del territorio. Quali programmi o strumenti state mettendo a disposizione per supportare i giovani talenti del territorio, aiutandoli a valorizzare le eccellenze locali e a rimanere competitivi nel mercato globale?
"I giovani da sempre catturano l’attenzione della Banca di Anghiari e Stia. Da oltre 20 anni attribuiamo premi allo studio ai figli dei nostri Soci (o ai Soci stessi se sono studenti) che si distinguono raggiungendo il massimo dei voti nei cicli di studi di livello secondario, di diploma di maturità e di laurea.
Negli anni alcuni Comuni della Alta Valtiberina hanno replicato questa pratica per i loro residente e noi contribuiamo con le Amministrazioni a conferire questi premi. Il messaggio che vogliamo dare è chiaro e molto forte: l’impegno viene premiato!
Ospitiamo da molti anni (prima dell’obbligo sancito dai percorsi formativi) studenti delle superiori per i periodi formativi in azienda, facendo sperimentare loro il lavoro bancario e facendo conoscere l’attività dal “di dentro” dell’organizzazione.
Allo stesso modo abbiamo stretto convenzioni con le Università vicine per ospitare laureandi e laureati per stage formativi relativi ai loro percorsi specialistici. All’interno della nostra compagine Sociale (che consta di oltre 7.000 Soci) è stato costituito un Gruppo di Giovani Soci che si occupa di attività legate al mondo giovanile sia in ambito professionale che formativo.
Il Gruppo è in contatto con analoghi Gruppi sparsi nel territorio nazionale e partecipa a forum di confronto e di scambio di idee ed esperienze. In ultimo, la cosa più importante, le assunzioni che vengono effettuate dalla Banca di Anghiari e Stia sono fatte attingendo a candidati che risiedono nei comuni della zona di competenza della Banca valorizzando quindi i giovani appartenenti alle nostre comunità".
Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











