Per i giovani industriali del centro Italia il futuro è solo sostenibile

(Vincenzo Briziarelli, presidente di Confindustria Umbria)
Forum dei Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio. Le sfide: "Investire in formazione e cultura per nuove competenze, valorizzare i progetti sotenibili"
Le sfide del futuro per l’impresa del centro Italia passeranno necessariamente per i tre pilastri della sostenibilità sociale, ambientale ed economica.
Se n’è parlato al sedicesimo forum interregionale del Centro, organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio.
Gli imprenditori hanno messo a punto le strategie di crescita per le quattro regioni alla luce della situazione geopolitica ed economica attuale: è stata una due giorni intensa, aperta dal Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori e proseguita poi con l’iniziativa denominata “Sostenibili, Innovativi, Autonomi. I valori per le imprese di domani”.
Un’occasione di confronto che, attraverso le testimonianze dirette di realtà eccellenti del Centro Italia, ha coinvolto imprenditori e rappresentanti delle istituzioni sui principali temi di attualità e sulla valorizzazione del territorio e che ha visto la partecipazione di giovani imprenditori provenienti da tutto il territorio nazionale.
All’incontro, aperto dal presidente di Confindustria Umbria Vincenzo Briziarelli e dalla presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria Cinzia Tardioli, sono intervenuti i Presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Donatella Tesei e Francesco Acquaroli, il vice Presidente di Confindustria per le Filiere e le Medie Imprese Maurizio Marchesini e il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Riccardo Di Stefano.
Ad illustrare lo scenario di riferimento in occasione dei lavori del Forum, moderati dal giornalista di LA7 Andrea Pennacchioli, è stato Marco Magnanelli, Partner EY.
Tardioli: l’impegno è dare risposte adeguate alle emergenze
“Siamo felici – ha sottolineato Cinzia Tardioli – di esserci ritrovati in Umbria, terra che fin da subito ha creduto nel valore dell’alleanza dell’Interregionale del Centro, che si contraddistingue per l’importanza dello stare insieme, la valorizzazione delle nostre eccellenze e la forza della collaborazione tra imprese e territori.
Sostenibilità, innovazione e autonomia caratterizzano oggi più che mai il nostro operato ed è compito di imprese e istituzioni creare nuove opportunità e trovare risposte adeguate alle emergenze in atto.
Bisogna inoltre investire in formazione e cultura, per fornire ai giovani le competenze richieste dal mercato del lavoro e permettere loro di restare nel proprio territorio.
I nostri gruppi giovani lavorano a stretto contatto con le scuole, proprio per dimostrare alle nuove generazioni che l’impresa genera valore e crescita e che un futuro nel territorio esiste”.
Tesei: Umbria si candida a laboratorio di sostenibilità
Cambiamenti continui e veloci stanno trascinando con sé economia, società e politica.
“È necessario – ha evidenziato Donatella Tesei – affermare sempre più l’importanza dell’Italia centrale, vera cerniera del Paese. Ora più che mai si deve fare squadra, per valorizzare e sviluppare al meglio i nostri territori.
L’Umbria è pronta a fare la propria parte. Una regione che si candida, per le proprie peculiarità, ad essere laboratorio di sostenibilità.
Grazie alle continue interlocuzioni con il Governo e a progetti validi e concreti, siamo riusciti ad oggi a intercettare risorse del Pnrr superiori, in riferimento al numero degli abitanti, alla media nazionale.
Una sempre collaborazione concreta con tutte le Regioni del Centro Italia, come in alcuni campi già stiamo attuando, permetterebbe sia risposte adeguate alle attuali emergenze che maggiori occasioni di crescita”.
(Vincenzo Briziarelli, Cinzia Tardioli e Riccardo Di Stefano)
Acquaroli: Marche resilienti, export fa da traino
“Posso testimoniare – ha aggiunto Francesco Acquaroli – la grande resilienza e resistenza del nostro tessuto economico e produttivo, che nonostante le numerose crisi che hanno colpito il nostro territorio, continuano a determinare grandi risultati sia in tema di attrattività per grandi marchi sia sull’export e sui mercati esteri.
Per aiutare la competitività delle nostre imprese e garantire loro i servizi necessari allo sviluppo, dobbiamo colmare il gap infrastrutturale materiale e immateriale.
Occorre lavorare in sinergia con i territori, ragionare per macroaree, condividere con il Governo un approccio che ci aiuti a smettere di agire sempre in emergenza e ad iniziare a programmare per rispondere ai grandi temi di questo tempo".
Di Stefano: tagliare cuneo fiscale e aiutare sulle bollette
In un contesto sempre più complesso, è fondamentale trasformare le sfide in opportunità. “Oggi il tema dell’energia e del costo del lavoro – ha detto Riccardo Di Stefano, presidente dei Giovani Imprenditori e vice presidente di Confindustria –restano la priorità.
Siamo convinti della necessità di riconfigurare la spesa pubblica per rispondere alla crisi energetica e trovare le risorse per il taglio del cuneo fiscale.
Le imprese vogliono crescere e portare avanti i cambiamenti epocali legati a sostenibilità e innovazione. Insieme, come sempre, possiamo raggiungere ogni meta”.
Gli altri interventi
Al Forum è intervenuto, in collegamento telefonico, anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Sono poi intervenuti Vincenzo Ciappi, presidente Cda di Grifo Insurance Brokers, Achille Magni, Regional Manager TeamSystem, Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting Paesi Mediterranei, Medio Oriente e Africa Allianz Trade, i quali hanno affrontato i temi della sostenibilità e dei nuovi modelli per la crescita.
Di energia e transizione green ha parlato Filippo Tortoriello, presidente e Amministratore Delegato Gruppo Gala, mentre Virginia Gullotta, amministratrice delegata P&Co., Andrea Pizzarulli, amministratore e cofondatore di Civitanavi Systems e Daniele Tonti, presidente Umbria Aerospace Cluster, si sono concentrati sulla Tecnologia a servizio del futuro.
Intervento anche per Marco Valli, Global Head of Research and Chief European Economist di UniCredit, che il 18 novembre nell’ambito del Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori ha fatto un’analisi su come le imprese stanno reagendo all’attuale situazione economica dal punto di vista degli investimenti e della crescita.
Redazione Cuoreeconomico
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