mer 28 gen 2026

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Piana (Regione Liguria): “La nostra economia fortemente legata all’export, sentiamo il peso delle nuove dinamiche geopolitiche”

(Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico Regione Liguria)

La Liguria di fronte alle sfide globali: sostegno a imprese e famiglie per rilanciare crescita e occupazione. A parlarne è Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria con un contributo al nuovo focus di CUOREECONOMICO.

Alla luce dei nuovi equilibri geopolitici ed economici, come si stanno riorganizzando i territori per evitare conseguenze irreversibili? Considerando la ‘guerra dei dazi’ tra USA (con l’accordo fissato al 15%), i conflitti internazionali che sembrano in una fase di stallo e l’arrivo di una manovra finanziaria con margini di azione molto ridotti (soprattutto a causa di un debito pubblico ormai oltre i 3.000 miliardi di euro), quali sono le prospettive per il futuro?

"È evidente che la fase che stiamo vivendo porta con sé molte incognite: i dazi imposti dagli Stati Uniti, i conflitti internazionali ancora irrisolti e una manovra economica nazionale con margini di azione più contenuti rispetto al passato rischiano di incidere pesantemente su chi lavora e produce. La Liguria, in particolare, sente il peso di queste dinamiche perché ha un’economia fortemente legata all’export. I nostri comparti agroalimentari, su tutti vino, olio e florovivaismo, ma anche la meccanica e la componentistica, guardano con preoccupazione all’aumento delle barriere commerciali. Senza dimenticare l’effetto indiretto che queste possono generare su tutto il Sistema Portuale, prima economia regionale oltreché nodo cruciale per tutto il Paese. Per contro, ci possono essere opportunità per comparti strategici come la cantieristica navale e la nautica che, puntando sulla qualità, sull’innovazione e sull’attrattività del prodotto “Made in Liguria”, possono intercettare nuove fette di mercato interno. L’esigenza è quella di stimolare un dialogo internazionale efficace che limiti i costi di queste tensioni sui nostri territori, rafforzando al contempo la competitività delle imprese liguri nell’ottica della qualità, dell’innovazione e della diversificazione dei mercati. Come Regione Liguria, stiamo valutando l’individuazione di misure in leva fiscale o di semplificazione destinate ai settori maggiormente colpit".

In vista della prossima manovra finanziaria, su quali fattori il Governo dovrà intervenire per sostenere un’economia che rischia di fermarsi a una crescita ‘zerovirgola’, soprattutto considerando che l’effetto trainante del PNRR si esaurirà tra pochi trimestri?”

"Serve realismo e capacità di adattamento. Non possiamo evitare che il contesto globale sia complicato, ma possiamo fare in modo che i nostri territori non restino fermi e trovino nuove opportunità non appena il quadro internazionale tornerà più stabile. Servono, pertanto, interventi mirati che diano fiducia a chi lavora e investe. Da una parte sostenendo le imprese che rischiano di pagare il prezzo più alto dei dazi e delle tensioni internazionali e, dall’altra, alleggerendo il peso della burocrazia che spesso rallenta chi produce. Come recentemente dichiarato dal ministro Giorgetti, rispetto al passato non è prevista una manovra correttiva: ci saranno interventi significativi a favore delle famiglie, un segnale positivo per sostenere anche la domanda interna, fondamentale per garantire circolazione di reddito e capacità di consumo. La storia ci insegna che nei momenti di maggiore difficoltà l’Italia, e la Liguria in particolare, hanno sempre saputo reagire. Il futuro dipenderà anche dalla velocità con cui sapremo adattarci, cogliendo le opportunità offerte dalle misure a sostegno di imprese e cittadini".

Di Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico Regione Liguria
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