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29/10/2023

Pichetto Fratin: "Decarbonizzazione opportunità unica per la nostra economia"

Il ministro dell'ambiente ad un convegno sulle rinnovabili: "Ridurre l'indipendenza dai combustibili fossili vuol dire da un lato incrementare la nostra indipendenza e la sicurezza energetica e dall'altro restituire competitività al nostro sistema"

"L'Ue si è data obiettivi sfidanti di decarbonizzazione: non solo il raggiungimento di un'economia net-zero al 2050, ma anche tappe intermedie al 2030 (fit for 55) e settoriali, come il raggiungimento della quota del 42,5 percento di fonti rinnovabili sui consumi finali lordi di energia al 2030.

L'Italia condivide la necessità di decarbonizzare il sistema, anche perché per la nostra economia può essere un'opportunità: ridurre l'indipendenza dai combustibili fossili vuol dire da un lato incrementare la nostra indipendenza e la sicurezza energetica e dall'altro restituire competitività al nostro sistema".

Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, nel corso del convegno 'Ppas and Energy Communities: Opportunities and Challenges for Europe', organizzato in Senato dalla Fondazione Luigi Einaudi, durante il quale sono state presentate due pubblicazioni sul 'Green Deal' elaborate dalla Fondazione, in collaborazione con European Liberal Forum. Il tema sono appunto i Ppa (power purchase agreement), piani per la fornitura di energia elettrica rinnovabile.

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La proposta italiana sul Pniec

"Il ministero ha elaborato una proposta di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima che va proprio in questa direzione, accelera la decarbonizzazione del sistema, in primis del sistema elettrico - ha aggiunto il ministro, si legge in una nota diffusa dalla Fondazione Einaudi - Nell'attuale contesto i Ppa e le Energy Communities rappresentano due soluzioni chiave per abilitare tale accelerazione'.

I Ppa, ha sottolineato, 'rappresentano una configurazione che da una parte risolve per il produttore una soluzione per la ricerca di quel segnale di prezzo di lungo termine in grado di rendere il progetto fattibile e bancabile, dall'altra offre al consumatore numerosi benefici quali la riduzione della volatilità dei prezzi e la certificazione della natura dei consumi'. 

Le comunità energetiche

Le Comunità Energetiche, invece, "rappresentano un nuovo modello di produzione e consumo che oltre a portare a indiscussi benefici per i consumatori portano a ripensare il sistema in ottica sempre più distributivo correlativi benefici di flessibilità, di costi di infrastrutturazione e anche di accettabilità sociale dei nuovi impianti".

"Ci aspettiamo - ha concluso il ministro - una forte accelerazione a breve: il nuovo decreto di incentivazione è alle battute finali di revisione con la Commissione europea per aspetti relativi agli aiuti di Stato".

Redazione Cuoreeconomico
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